Ariano Irpino

Lunedì dell'Angelo come da tradizione nel cimitero di Ariano Irpino ma con un pizzico di amarezza anche quest'anno.

Da un lato la celebrazione in suffragio di tutti i defunti, presiduta dal vescovo Sergio Melillo e animata dalle sorelle della congregazione delle suore Oblate di San Francesco Saverio, guidate da suor Maria Juna Futolan, presenti in queste festività pasquali con grande dedizione e spirito caritatevole in diverse parrocchie della città. Dall'altro la delusione legata alla chiusura del camposanto nel pomeriggio. 

Accade ogni anno, nelle ricorrenze più importanti e la domenica. Ma la domanda dei visitatori rivolta all'amministrazione comunale è unanime.

"Cosa costa lasciare quel cancello aperto in queste ricorrenze particolari il pomeriggio fino a sera, delegando per la chiusura, un dipendente volenteroso, i volontari del gruppo comunale di protezione civile, il cappellano e gli stessi venditori ambulanti presentio con i loro bax nel piazzale? Di  cosa si ha paura, è l'unico luogo grazie a Dio in cui non esiste ricchezza, che cosa di devono rubare? I fiori sono spariti anche con il custode che certamente non può vigilare l'intera struttura, ma sono cose che accadono ovunque. Apriamo i cancelli oggi pomeriggio. Ve lo chiediamo con il cuore, ve lo chiedono anche i vostri defunti."

Sono da poco passate le 9.30 di oggi lunedì 6 aprile 2026. Rivolgiamo un appello al sindaco Enrico Franza e all'intera amministrazione comunale, maggioranza e opposizione. Si può lasciare aperto il cimitero oggi pomeriggio nel giorno di pasquetta? E' una richiesta che si potrebbe esaudire in un attimo, alzando un telefono. Non serve nessuna ordinanza ma semplicemente comprensione e buon senso.