Napoli

"Grande festa al Vomero, con una notevole partecipazione popolare, con diverse centinaia le persone presenti, per una delle manifestazioni più conosciute ed antiche del capoluogo partenopeo, che si fa risalire addirittura al 1400: la processione del Cristo Risorto, conosciuta anche come “Mistero di Antignano“ e che si è sempre svolta tradizionalmente  la domenica di Pasqua".

A segnalare l'evento è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione.

"Una festa antichissima della quale parla anche Bidera nel suo libro: “Passeggiata per Napoli e contorni“ scritto a metà dell’ottocento - ricorda Capodanno -. Riferimenti a questa festa sono presenti anche nel libro di Carlo Augusto Mayer: “Vita popolare a Napoli nell’età romantica“ nonché nell’archivio di Stato di Napoli dove si trova la copia di un rapporto inviato al Questore di Napoli dal delegato di pubblica sicurezza del Villaggio Vomero, redatto in data 27 marzo 1873, dove il funzionario in questione esprimeva il suo “contrario avviso di annuire alla domanda“ di celebrare la festa adducendo a motivi “un probabile turbamento dell’ordine pubblico.

Ciò non pertanto la festa si tenne lo stesso e con cadenza annuale arrivò sino ai nostri giorni, interrompendosi solo a metà degli anni ’60 del secolo scorso, per poi essere ripresa nel 1993, proseguendo ininterrottamente a tutt'oggi.

La storica processione di Gesù Risorto - prosegue Capodanno - si è svolta con i fedeli del quartiere che hanno portato in spalla quattro statue, realizzate in legno dipinto: il Gesù Risorto, la Madonna, Maria Maddalena e S. Giovanni Evangelista.

La processione, partita da piazzetta Belvedere al Vomero vecchio, sede della Cappella dell'Arciconfraternita del SantissimoRosario, ha attraversato le principali strade del quartiere. A largo Antignano si è avuto l’incontro della Vergine con Gesù. La processione poi è proseguita lungo via Luca Giordano, via Scarlatti terminando in piazza Vanvitelli, per fare poi rientro nella Cappella dell'Arciconfraternita.

Un momento importante per il quartiere collinare che recupera così una delle sue tradizioni popolari – conclude Capodanno -. Un’altra tradizione popolare  del Vomero che ci si augura possa essere ripresa è la “corsa dei carruoccioli” che si svolgeva al Vomero, fino a metà del secolo scorso, partendo da via Morghen, nello slargo antistante la stazione superiore della funicolare di Montesanto".

Al riguardo Capodanno lancia un appello al sindaco Manfredi affinché, anche per un rilancio culturale e turistico, possano essere riprese tutte le antiche manifestazioni tradizionali del Vomero.