Salerno

Una gioia grandissima. Oreste Vigorito festeggia la promozione del Benevento in serie B: “E’ una grande gioia. Abbiamo vinto un campionato difficilissimo. Lo scorso anno sfiorammo quell’obiettivo, crollando nel girone di ritorno. Però abbiamo avuto la svolta quest’anno con Antonio Floro Flores. Ora posso dire di essere più sereno. Ho vinto cinque campionati ma è il primo che vinco in trasferta. Ho chiesto ai miei di festeggiare in maniera moderata perché siamo in un ambiente dove c’è delusione e quindi serve equilibrio”.

"Floro Flores è stato il segreto"

Il cerchio si chiude. Il 5-1 con la Salernitana rappresentò la svolta: “Esonerai Auteri secondo in classifica. Il calcio è molto crudele, a volte bisogna seguire le sensazioni. Ho scelto Floro Flores perché lo avevamo già scoperto e lo conoscevamo. Non era facile per un ragazzo alla prima esperienza da professionista prendere in mano una squadra. Ha preso la squadra ed è stato il primo calciatore tra i calciatori e ha guidato un gruppo splendido. Ora festeggiamo un traguardo meraviglioso.

"Iervolino è giovane, deve continuare"

Questa è una vittoria della rinascita: “Abbiamo incassato le sofferenze e le delusioni. Abbiamo messo alle spalle un brutto periodo societario, scegliendo i ragazzi del vivaio. Sono maturato loro, sono maturato io ed è maturata anche la città. Benevento merita di esserci, è il primo passo”. Un destino che s’incrocia con la Salernitana e con un messaggio a Iervolino: “Non do consigli ma la città di Salerno e il pubblico di Salerno sono meravigliosi. Vedere uno stadio come quello di oggi dopo un momento difficile, incitarli per 98’ mi ha fatto ricordare che l’amore della tifoseria granata non finisce mai. Se Iervolino vuole vivere passioni questa è la piazza giusta. Deve vivere queste emozioni. Lui è giovane ma un giorno avrà la mia età e ricorderà queste gioie”.