L’amministrazione comunale di Napoli, sotto la guida del sindaco Gaetano Manfredi, ha attuato un piano straordinario per le festività pasquali. Grazie al coordinamento del Tavolo Tecnico per il Decoro Urbano guidato da Ciro Turiello, l’amministrazione comunale ha risposto all'eccezionale afflusso turistico, garantendo decoro, sicurezza e solidarietà. Lo sottolinea Palazzo San Giacomo.
Numeri e Interventi: il presidio di Asia e Napoli Servizi
Asia Napoli: Ha messo in campo una forza lavoro di 1.400 unità tra autisti e operai, supportati da 600 automezzi in servizio, oltre all'ausilio dei servizi esterni. Questa organizzazione ha permesso di gestire e raccogliere complessivamente 1.500 tonnellate di rifiuti, garantendo il riassetto costante dei cestini e lo spazzamento nelle aree a maggiore affluenza come il Centro Storico, il Vomero e la zona est (San Giovanni).
Napoli Servizi: Ha garantito la pulizia e il decoro dei grandi monumenti e dei passaggi storici (Galleria Umberto I, Galleria Principe e porticati di Piazza del Plebiscito) impiegando 30 unità dedicate tra addetti alle pulizie e operatori del PIS (Pronto Intervento Stradale), quest’ultimi attivi su tre turni a supporto della Protezione Civile.
Cura del Verde e delle Fontane
L’assessorato alla Salute e al Verde, guidato da Vincenzo Santagada, ha supervisionato le operazioni di diserbo e pulizia delle aree religiose e dei lungomare, mentre gli operatori di ABC hanno assicurato la perfetta efficienza e pulizia degli specchi d’acqua delle principali fontane cittadine, simboli dell'accoglienza partenopea.
Sociale e Sicurezza
Assistenza ai fragili
I Servizi Sociali e l’Unità di Strada hanno presidiato il territorio per fornire supporto costante ai senza fissa dimora.
Controlli Polizia Municipale: Il nucleo IAES ha intensificato la vigilanza nei siti UNESCO, con particolare attenzione all'area del Duomo e di Santa Chiara, per contrastare il degrado e garantire la sicurezza dei visitatori.
Un turismo a trazione "italiana"
Complessivamente, dati alla mano, a Napoli si sono affacciati ben 400mila turisti provenienti da tutto il mondo, con una folta rappresentanza di italiani: sono stati proprio i visitatori del Bel Paese a garantire il maggior afflusso nella prima città del Mezzogiorno.