Sant'Anastasia

Questa mattina, come ogni anno, il cuore di Sant’Anastasia ha ripreso a battere all’unisono con il passo dei fedeli.

"Dopo l’emozionante apertura della porta del Santuario, ho avuto l’onore di presenziare alla santa messa officiata da Padre Roberto Sdino, un momento di profonda spiritualità organizzato con dedizione dall'associazione Maria SS. dell'Arco di Sant’Anastasia".

Profonda emozione e orgoglio nelle parole del sindaco Carmine Esposito.

"Vedere la devozione negli occhi dei nostri concittadini e dei tantissimi pellegrini è una testimonianza d'amore per le radici che ci rendono orgogliosi della nostra terra. Con emozione ho poi accolto, come da tradizione, i nostri fujenti in Piazza IV Novembre. Un ringraziamento va a chi, con sacrificio e passione, tiene viva questa secolare tradizione.

E nella notte la comunità ha vissuto uno dei suoi momenti più solenni e carichi di emozione.

"Insieme al Priore del Santuario, padre Gianpaolo Pagano, al comandante della stazione dei carabinieri Sabatino Russo e alla comandante della polizia locale Chiara Esposito abbiamo proceduto all'apertura della porta principale del Santuario della Madonna dell’Arco.

Questo rito, che si rinnova come ogni Lunedì in Albis, segna l’inizio della "Giornata dei battenti". È un istante di profonda gioia collettiva, dove la fede si fonde con l’identità storica di Sant’Anastasia, accogliendo migliaia di pellegrini in un abbraccio di devozione e speranza.

Vedere le porte spalancarsi nel silenzio della notte è un onore che rinnova il mio impegno verso questa terra e le sue radici più autentiche".