Napoli

 La terra torna a tremare nel cuore della notte nei Campi Flegrei. Un nuovo sciame sismico ha interessato l'area vulcanica nelle prime ore di oggi, martedì 7 aprile, svegliando gran parte della popolazione tra Pozzuoli e la zona occidentale di Napoli.

I dettagli dell'evento

Secondo i dati forniti dall’Osservatorio Vesuviano (INGV), le due scosse più significative si sono verificate a breve distanza l'una dall'altra:

Ore 4:32: La prima scossa, la più intensa, ha raggiunto una magnitudo di 3.3, localizzata a una profondità di circa 2 km.

Ore 4:38: A soli sei minuti di distanza, una seconda replica di magnitudo 2.6, sempre con una profondità stimata di 2 km.

L'epicentro di entrambi gli eventi è stato individuato nei pressi della Solfatara, nel Comune di Pozzuoli. Complessivamente, l'Osservatorio ha rilevato in via preliminare circa 16 terremoti nell'ambito dello stesso sciame, di cui tre con magnitudo superiore a 1.0.

Percezione e sicurezza

Nonostante l'intensità delle scosse, che sono state distintamente avvertite anche nei quartieri napoletani di Bagnoli, Fuorigrotta e Agnano, non si registrano fortunatamente danni a persone o cose. La protezione civile e le autorità locali monitorano costantemente la situazione.

Resta però la forte tensione tra i residenti, molti dei quali sono scesi in strada subito dopo il primo evento sismico delle 4:32. Il fenomeno del bradisismo continua a mantenere alta l'attenzione su un'area che, negli ultimi mesi, ha visto un incremento della frequenza degli eventi sismici.

Cosa fare in caso di scossa

Le autorità ricordano di mantenere la calma e seguire le norme di comportamento previste dal Piano di Emergenza Comunale. È possibile consultare i canali ufficiali del Comune di Pozzuoli e dell'INGV per aggiornamenti in tempo reale sull'evoluzione dello sciame.