Benevento si prepara ad accogliere una tappa di grande rilievo del dibattito nazionale sui temi della trasformazione urbana, della qualità degli spazi pubblici, delle infrastrutture e della rigenerazione dei territori. Venerdì (10 aprile 2026), presso la sede di Confindustria Benevento, si terrà infatti City Vision Benevento 2026, appuntamento dedicato al tema “The Open City. Infrastrutture, spazi pubblici e rigenerazione urbana”, promosso nell’ambito del Roadshow nazionale di City Vision in collaborazione con ANCE Benevento.
A lanciare l’evento al pubblico è il Presidente di ANCE Benevento, Flavian Basile, che sottolinea il valore strategico dell’iniziativa per il territorio sannita e per il ruolo che Benevento può assumere nel confronto sulle città del futuro.
“City Vision rappresenta per Benevento una occasione importante di confronto, visione e proposta. Portare nella nostra città una tappa di questo roadshow nazionale significa riconoscere al nostro territorio la capacità di essere protagonista di una riflessione avanzata sui temi della rigenerazione urbana, delle infrastrutture, della mobilità, dell’innovazione e della qualità dello spazio pubblico. Vogliamo che Benevento sia sempre più percepita come un laboratorio di buone pratiche, una realtà capace di elaborare idee, attrarre competenze, mettere in connessione istituzioni, imprese e comunità e contribuire concretamente alla costruzione della città del futuro”.
Il focus scelto per la tappa beneventana – The Open City – richiama una visione aperta, dinamica e collaborativa della città e del territorio: una visione nella quale anche le aree interne possono diventare luoghi credibili di innovazione, sperimentazione e sviluppo.
La tappa di Benevento nasce per mostrare come “apertura, visione e collaborazione” possano trasformare ogni contesto locale in un laboratorio di opportunità, valorizzando il ruolo dei territori interni come motori di crescita e sperimentazione.
“Per noi”, aggiunge Basile, “questa iniziativa si inserisce in un percorso già avviato. ANCE Benevento, in questi anni, ha saputo mettere in campo numerose azioni, idee e momenti di confronto sui temi dello sviluppo urbano, della competitività territoriale, dell’innovazione e della qualità del costruire. City Vision rafforza questa traiettoria e ci aiuta a collocarla dentro una rete nazionale di esperienze, competenze e relazioni. È un passaggio importante per dare ancora più forza alla nostra idea di territorio: non marginale, ma centrale nella capacità di immaginare e praticare nuovi modelli di sviluppo”.
L’evento vedrà la partecipazione di qualificati rappresentanti istituzionali e di autorevoli relatori del mondo delle amministrazioni, delle imprese, della progettazione e dell’innovazione. Tra i protagonisti annunciati figurano, tra gli altri, il Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Tullio Ferrante, il Sottosegretario di Stato con delega alle politiche per il Sud Luigi Sbarra, l’Assessore all’Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Campania Vincenzo Cuomo, oltre al Sindaco di Benevento Clemente Mastella e a numerosi esperti, amministratori e operatori del settore provenienti da diverse realtà italiane.
“Abbiamo bisogno”, conclude Basile, “di mettere al centro una idea evoluta di città e di territorio, capace di tenere insieme infrastrutture, rigenerazione, innovazione, sostenibilità, bellezza e coesione sociale. Benevento può interpretare questo ruolo con autorevolezza, anche alla luce delle tante iniziative già messe in campo e della volontà di continuare a costruire occasioni di crescita condivisa. City Vision sarà un momento alto di questa ambizione e un’opportunità concreta per rafforzare il posizionamento del nostro territorio nel dibattito nazionale sulle trasformazioni urbane”.
Con City Vision Benevento 2026, ANCE Benevento rinnova dunque il proprio impegno nel promuovere occasioni di confronto qualificato e nel sostenere una visione di sviluppo in cui il territorio sannita possa affermarsi come luogo di progettualità, innovazione e rigenerazione, nella convinzione che il futuro delle città passi anche dalla capacità delle aree interne di diventare protagoniste del cambiamento.