Napoli

Un nuovo trapianto di cuore eseguito con successo durante le festività pasquali conferma la piena operatività e l’elevato livello del programma trapianti dell’ospedale Monaldi, presidio di riferimento dell’azienda ospedaliera dei Colli di Napoli.

A ricevere il nuovo organo è stato un uomo affetto da cardiopatia dilatativa terminale. Le sue condizioni cliniche sono buone e presto potrà essere dimesso per fare ritorno a casa. L’intervento è stato eseguito dall’équipe guidata dal cardiochirurgo Claudio Marra, che ancora una volta ha affrontato con successo un caso ad alta complessità, restituendo una nuova vita a un paziente in condizioni gravissime. Il risultato raggiunto assume un significato ancora più forte perché maturato in un periodo delicato come quello delle festività pasquali, quando la macchina assistenziale ha dimostrato di saper mantenere standard elevati di efficienza, tempestività e coordinamento.

Questo nuovo trapianto conferma, ancora una volta, che il programma trapianti del Monaldi funziona, grazie a una filiera organizzativa e clinica capace di tenere insieme alta specializzazione, continuità assistenziale e rapidità di risposta.

Un traguardo che porta la firma di tutti i professionisti coinvolti: cardiochirurghi, cardiologi, anestesisti, rianimatori, perfusionisti, infermieri, tecnici e operatori sanitari che, con competenza e dedizione, rendono possibile ogni fase del percorso trapiantologico.

A fare la differenza, oltre al valore delle équipe, è anche il modello organizzativo costruito dalla direzione generale che ha consentito di consolidare il programma, rafforzare l’integrazione tra le diverse professionalità e assicurare stabilità a un settore strategico per la sanità campana e nazionale.

I numeri confermano la solidità di questo percorso: nei primi mesi del 2026 sono già stati realizzati con successo 5 trapianti di cuore in pazienti adulti e 7 impianti di assistenza ventricolare sinistra (Vad).

Nel 2025 i trapianti di cuore eseguiti erano stati 24, dato che fotografa un’attività intensa e costante e consolida il ruolo del Monaldi come centro di riferimento nel campo della cardiochirurgia avanzata e della medicina dei trapianti.

Il nuovo intervento racconta, dunque, una sanità che lavora senza sosta, capace di trasformare organizzazione, competenze e lavoro di squadra in risultati concreti per i pazienti e per le loro famiglie.