di Paola Iandolo
Si avvia alla conclusione il contensioso con la famiglia Sarchiola, proprietari della Dogana di Avellino. Con altri 388mila euro da versare ai proprietari originari del bene da parte del Comune di Avellino, in due tranche, la Dogana diventerà un bene pubblico. La famiglia Sarchiola, proprietaria dell’immobile, ha accettato l’accordo transattivo con Palazzo di Città e si vedrà riconosciuto il pagamento restante in due rate. La prima sarà corrisposta entro il 15 di questo mese di aprile, la seconda entro il 31 dicembre 2026. Presumibilmente, sarà il nuovo Sindaco a dovere provvedere al pagamento dell’ultima rata ai proprietari.
L'inaugurazione
In tutto la Dogana è costata oltre 800 mila euro per l’esproprio, avallato dal Ministero dei Beni culturali. I Sarchiola hanno posto la condizione, imprescindibile, della puntualità dei due pagamenti dal Comune di Avellino. Intanto l'inaugurazione da parte del commissario Prefettizio Giuliana Perrotta, alla guida dell’ente di Piazza del Popolo - prevista per domani mattina - è saltata. I lavori di riqualificazione non sono stati completati: l'ascensore non è entrata ancora in funzione e dunquelo storico edificio non può essere aperta al pubblico. La nuova data non è stata ancora fissata.