di Paola Iandolo
E' accusato, insieme ad altri 15, di aver taglieggiato due imprenditori conciari di Solofra: ha lasciato il carcere R.R. di Montoro, difeso dagli avvocati Alberico Villani e Raffaele Tecce. Il regime detentivo è incompatibile con il suo stato di salute. Dunque è stata accolta dal gip Annamaria Ferraiolo l'istanza di sostituzione della misura per R.R. detenuto nel carcere di Poggioreale e ora sottoposto ai domiciliari presso la sua abitazione.
La ricostruzione
R.R. insieme ad altri - tra cui il latitante arrestato in Tunisia Diego Bocciero - avrebbe imposto ai due imprenditori il versamento di 2mila euro al mese per rientrare dal debito contratto. Tre gruppi criminali che, a rotazione, avanzavano pretese su di loro, ciascuno con un ruolo nella catena di pressioni esercitate sulle due vittime.Il Tribunale di Salerno ha fissato l'avvio del processo per il 5 maggio. Quindici persone compariranno davanti alla Terza Sezione Penale con rito immediato, saltando l'udienza preliminare. L'inchiesta è stata condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno.
L'inchiesta
A coordinare il lavoro investigativo sono stati i sostituti procuratori della DDA Carlo Rinaldi ed Elena Guarino, affiancati dal Procuratore Aggiunto Francesco Soviero.
Il Gip Annamaria Ferraiolo ha emesso le misure cautelari e accolto la richiesta di giudizio immediato. Misure che i giudici del Tribunale del Riesame hanno confermato.