Benevento

Qualche settimana fa era stato convocato dalla Squadra mobile per essere sentito a sommarie informazioni, ma, durante la deposizione, la sua posizione era cambiata. E da testimone un 39enne di Benevento era diventato indagato per favoreggiamento.

Il verbale era stato interrotto, aveva dovuto nominare un legale. L'ipotesi di reato gli era stata contestate per le risposte date ad alcune domande; in particolare, aveva escluso di aver comprato droga da una donna, spiegando di aver consegnato a terzi il suo cellulare, e che dunque non era lui l'interlocutore delle conversazioni nel mirino degli investigatori. Infine, aveva concluso che non aveva alcuna intenzione di accusare qualcuno “delle palazzine”. Affermazioni con le quali avrebbe cercato di depistare l'attività d'indagine, sulle quali ora sarà interrogato in Procura, assistito dall'avvocato Fabio Ficedolo.