"Una miscela di eccessi, attacchi aggressivi, congetture ardite e rigurgiti di giustizialismo: sulla premier Meloni vedo esasperazioni mediatico-politiche che non mi convincono e da cui prendo le distanze: così il campo largo restringe le possibilità di vincere. Avevo avvertito dopo la vittoria al referendum: no ad ubriacature e impeti imprudenti che spesso hanno tradito la sinistra", così il sindaco di Benevento Clemente Mastella in una nota.
"In passato a dire il vero la premier non ha brillato certo per moderazione e non ha risparmiato nulla in termini di irruenza comunicativa. Ma ora questa tentazione di rendergli pan per focaccia o superarla di slancio addirittura, è assurda e controproducente. Non è pescando in improbabili repertori fotografici o cedendo a tentazioni dossieristiche che si prepara la vittoria, che anzi così si allontana. Perché l'elettorato moderato, come noto decisivo per vincere le Politiche, non ama né questi temi, né questi toni", conclude il Sindaco.
Mastella: "Vedo attacchi aggressivi su Meloni e rigurgiti di giustizialismo
Il sindaco di Benevento: "Gli eccessi non pagano: campo largo così non vince"
Redazione Ottopagine