Napoli

La Guardia di Finanza del comando provinciale di Caltanissetta ha eseguito due arresti in provincia di Napoli, smantellando un laboratorio clandestino dove venivano confezionati e distribuiti ingenti quantitativi di stupefacenti destinati all'intera penisola. L'operazione ha portato al sequestro di circa 10 chili di droga.

L'indagine: tutto nasce da un sequestro a Caltanissetta

L'attività investigativa ha preso avvio da un sequestro effettuato nel settembre 2025 a Caltanissetta. Quell'episodio ha permesso agli inquirenti di risalire a una filiera dello spaccio organizzata e strutturata, con centro operativo a Napoli. I successivi accertamenti hanno consentito di ricostruire l'intera catena di distribuzione, che riforniva clienti in tutta Italia.

Il metodo: social network, corrieri e spedizioni postali

I due indagati gestivano la vendita di cocaina, hashish e marijuana attraverso una piattaforma social, raggiungendo acquirenti su tutto il territorio nazionale. La consegna della droga avveniva tramite spedizioni postali o corrieri privati, un sistema che garantiva anonimato e capillarità nella distribuzione.

Un giro d'affari milionario: oltre 4mila spedizioni dal 2024

Gli accertamenti economico-finanziari condotti sugli arrestati hanno rivelato la portata reale dell'attività illecita. L'analisi di oltre 4mila spedizioni ha permesso di quantificare un giro d'affari superiore ai 2 milioni di euro a partire dal 2024. Il solo quantitativo di droga sequestrato nell'ambito dell'operazione avrebbe fruttato alla banda circa 100mila euro.