Cellole

Il comune di Cellole, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento e l'Università degli Studi di Napoli Federico II, è entusiasta di annunciare l’evento "Villa San Limato tra storia e futuro: risultati, progetti e visioni", che si terrà il 9 aprile, dalle 17 alle 19, presso la Villa Romana di San Limato di Baia Felice.

"La valorizzazione di Villa San Limato è un impegno che stiamo portando avanti con grande dedizione e passione", dichiara il Sindaco di Cellole, dott. Guido Di Leone.

"Questo sito archeologico è un tesoro per la nostra comunità e per l'intero comprensorio, e siamo orgogliosi di poterlo condividere con i cittadini e gli appassionati di storia e cultura. La collaborazione con la Soprintendenza e l'Università è un esempio di come la sinergia tra istituzioni, ricerca e territorio possa portare a risultati straordinari.".


L'iniziativa prevede i saluti istituzionali del Soprintendente ABAP Mariano Nuzzo, di Pierpaolo D'Agostino del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, del Sindaco di Cellole dott. Guido Di Leone, del delegato alla Cultura e all'Archeologia Fiore Renzo D'Onofrio e dell'assessore al Turismo Giuseppe Ponticelli. Seguiranno gli interventi di Domenico Oione e Giuseppe Antuono, che presenteranno i contenuti dell'Accordo Quadro sottoscritto e le progettualità in corso.

Il programma prevede inoltre un intermezzo musicale, una visita guidata alla Villa Romana di San Limato e un momento finale con degustazioni.

Il Soprintendente Mariano Nuzzo, rilanciando il valore di una strategia condivisa tra istituzioni, ricerca e territorio, ha dichiarato:

“Villa San Limato è un luogo tutelato dalla Soprintendenza che racchiude memoria, identità e potenzialità straordinarie. La sua valorizzazione non riguarda soltanto la conservazione di un sito archeologico, ma la capacità di restituirlo pienamente alla comunità, facendone uno spazio di conoscenza, partecipazione e crescita culturale. I risultati raggiunti finora testimoniano l’efficacia di una collaborazione concreta tra Soprintendenza, Comune e Università, fondata su competenze, programmazione e visione comune. È in questa direzione che vogliamo continuare a lavorare, affinché Villa San Limato diventi sempre di più un punto di riferimento culturale per Cellole e per l’intero comprensorio”.