“Sulle sorti dell’ospedale di Sant’Agata de’ Goti è calato un silenzio assordante, interrotto solo dal rumore dei disagi che pazienti e famiglie continuano a subire quotidianamente”. A farlo presente è Teresa Ciarlo, Responsabile del Dipartimento Donne del Coordinamento Provinciale della Lega Benevento.
L' esponente punta l’indice contro l’improvviso "quanto imbarazzante calo di tensione della politica locale dopo la chiusura delle urne “È amaro constatare come il post-elezioni abbia tacitato il presunto interesse di tanti. Quello che prima veniva sbandierato come un impegno prioritario, oggi appare chiaramente per quello che era: puro opportunismo elettorale. Intanto, la realtà è fatta di uffici con orari ridotti e servizi dimezzati, che non sono altro che l’anticamera di un indebolimento ancora più grave della struttura. In questo scenario di generale disimpegno - insiste Teresa Ciarlo - in questo deserto di iniziative, l’unico punto di riferimento costante resta il nostro Commissario provinciale, Domenico Parisi. Parisi sta continuando a lavorare alacremente sulla questione, confermando una vicinanza che non è figlia del momento, ma che parte da lontano, sin dai tempi dei primi comitati civici. La sua è una presenza coerente e concreta, l'unica che non ha mai smesso di lottare per il diritto alla salute nel Sannio.”
Per la Lega, "non è più tempo di dichiarazioni d'intenti, ma di azioni coraggiose. Proponiamo la creazione di un Tavolo permanente che veda protagonisti i rappresentanti istituzionali del territorio, iniziando dai Primi Cittadini dei territori telesino e della Valle Caudina. Serve un fronte compatto che superi le logiche di appartenenza politica per difendere il presidio ospedaliero. Ci stanno abituando lentamente a un costante indebolimento del nostro ospedale - incalza la rappresentante della Lega - L'apertura a metà è solo il preludio a una chiusura definitiva o a una trasformazione che svuoterebbe di senso la struttura. Serve un’azione forte e coraggiosa: come Lega ci facciamo promotori di questo coordinamento tra sindaci. Dobbiamo unire le forze ora, prima che sia troppo tardi. La salute dei nostri cittadini non ha colore politico, ma ha bisogno di dignità e di servizi che funzionino 24 ore su 24.”
Ospedale Sant’Agata de’ Goti, Ciarlo (Lega) "Finito il voto, torna il silenzio"
"Serve un fronte comune dei Sindaci contro lo smantellamento del presidio”
Redazione Ottopagine