Napoli

Ha preso ufficialmente il via questa mattina, presso le scale della Principessa Iolanda al Tondo di Capodimonte, l’intervento di restauro della storica Fontana di Capodimonte. L’iniziativa, promossa dalla Municipalità 3 in stretta collaborazione con ABC Napoli (Acqua Bene Comune), segna una tappa fondamentale nel percorso di valorizzazione del patrimonio storico e monumentale della città.

La partecipazione delle scuole

All'evento inaugurale hanno partecipato attivamente 40 studenti provenienti da quattro istituti del territorio: S.S.P.G. Giovanni Verga, I.C. 35° Scudillo-Carafa-Salvemini, I.C. Novaro Cavour, I.C. Russo Montale. Ogni istituto ha partecipato con una delegazione di 10 alunni che, guidati dai tecnici e dai restauratori della ditta specializzata Maestranze Napoletane, hanno potuto osservare da vicino le prime fasi di pulizia, promuovendo così la conoscenza e il rispetto dei siti storici locali.

Dettagli dell’intervento e impegno di ABC Napoli

L'intervento prosegue l’impegno costante di ABC Napoli nella riqualificazione delle fontane cittadine. Dopo una prima fase di pulizia generale dell'antico abbeveratoio, i lavori tecnici prevedono:

  • Rimozione delle scritte vandaliche: l'impiego di prodotti ecologici biodegradabili permetterà di eliminare il degrado senza alterare la pietra lavica e il travertino originali.
  • Consolidamento strutturale: messa in sicurezza delle lastre di travertino e sostituzione delle vecchie staffe in ferro ossidate con nuovi perni in acciaio inox.
  • Nuovi impianti: nelle fasi successive verrà realizzato un moderno impianto di illuminazione e, a completamento dell'opera, l’impianto idraulico. Quest’ultimo sarà dotato di sistemi di pompaggio a ricircolo per garantire massima efficienza e sostenibilità ambientale.

Protezione e tutela del sito

Per garantire la durabilità del restauro e prevenire usi impropri del sito — come il parcheggio non autorizzato o il lavaggio abusivo di autovetture avvenuto in passato — Napoli Servizi, su indicazione della Municipalità, ha già provveduto all'installazione di oltre 10 dissuasori in pietra. Tali elementi fungeranno da barriera protettiva a salvaguardia dell’integrità del monumento e del decoro urbano dell’area.
Le attività sono portate avanti dal Tavolo tecnico per il Decoro Urbano, coordinato da Ciro Turiello, voluto dal sindaco Gaetano Manfredi, e con il supporto operativo di tutte le società partecipate, polizia locale, assistenti sociali e servizi comunali competenti.

Le dichiarazioni

Laura Lieto, vicesindaco e assessore all'urbanistica, ha commentato: "Il restauro della Fontana di Capodimonte è un esempio virtuoso di come la cura dello spazio pubblico possa diventare un momento di educazione civica. Recuperare questo antico abbeveratoio, situato in un nodo urbano così rilevante, significa restituire dignità alla nostra storia e migliorare la qualità del paesaggio urbano per tutti i cittadini."

Per Fabio Greco, presidente della Municipalità 3, "oggi non restituiamo solo una fontana alla città, ma coinvolgiamo le nuove generazioni nella cura del bene comune". "Grazie alla sinergia con ABC e alla partecipazione delle scuole, il Tondo di Capodimonte torna a essere un simbolo di bellezza e civiltà”.