Salerno

Il tecnico della Salernitana, Serse Cosmi incontra la stampa: dopo l'allenamento congiunto con il San Vito Positano (6-0, gol di Ferrari, Ferraris, Lescano, Quirini, Longobardi e Boncori), il tecnico dei granata ha incontrato i giornalisti.

Sono costretto a fare una puntualizzazione in merito a quello che (non) è successo nel dopo partita. Se la società dice "il mister per motivi personali deve andar via", io credo che nessuno avrebbe dovuto avere dubbi. La maggior parte si è comportata in maniera corretta ma non tutti. Io non potevo venire a dire che mia figlia, che doveva partorire, stava attraversando un momento difficile. Questo per farvi capire che, da qui alla fine, voi vi trovate di fronte una persona che può essere discussa su aspetti tattici, su altre non ci sto. Ognuno di voi ha una propria vita che ha un valore. Io quando si perde vado sempre in sala stampa, se è successo è successo qualche volta dopo le vittorie. Ho attributi così, non mi spaventa nessuno. Spero sia un capitolo chiuso. Ma non pensate mai più che io non venga in sala stampa perché la squadra ha perso. Io sono qui per accettare anche le vostre critiche.

Che indicazioni ha tratto dalla partita con il Benevento e dal test di oggi? 

Ho rivisto ieri tutta la partita. Noi avevamo preparato la partita tatticamente in due opportunità: essere iper offensivi o giocare nella nostra metà campo. Nel primo tempo il Benevento ha avuto due-tre opportunità ed un'occasione. Noi due o tre volte siamo usciti con i tempi sbagliati e allora abbiamo deciso di cambiare atteggiamento e di giocare con un blocco basso.

Dobbiamo capire se abbiamo la capacità di fare il primo passaggio, noi questo lo abbiamo sbagliato troppe volte. C'è da dire che quelle poche volte che ci siamo riusciti, Achik ha subito fallo ma l'arbitro non lo ha mai fischiato.

Se qualcuno pensa realmente che questa squadra, per caratteristiche, possa essere spettacolare lo disilludo subito. 

Società? Io sono tranquillo, ho persone di riferimento che non ti fanno mancare nulla. Loro danno tutto per la Salernitana. Però non si può dire che non arrivano i risultati per le questioni societarie.

Si deve lavorare soprattutto sulla mente per evitare alti e bassi?

Io ho toccato con mano le potenzialità di questa città, accetto tutto quello che mi si dice, so riconoscere l'amore, la frustrazione. Qualcuno continua a fomentare ma io non ho mai chiesto ai giornalisti di essere tifosi. Però alcuni aspetti gossippari andrebbero evitati. Ma magari andassero a divertirsi. 

Oggi sono ancora alla ricerca di un qualcosa che, magari, spero di trovare per i play-off. In difesa io ho dovuto alternare sette giocatori, ora rientra Arena ed esce Berra. In avanti giocherà Ferraris, un ragazzo che ha tanta qualità. Domenica ho sbagliato a non farlo entrare.

Come ribaltare questa negatività?

Ho la sensazione che ancora non sono riuscito a trovare la quadra ma ci sono anche dei motivi abbastanza evidenti. Spetta a me trovare la quadra. Il giorno dopo che finisce il campionato, chi arriva secondo e deve aspettare 15 giorni per giocare, è molto psicologicamente. Noi siamo in una via di mezzo. Sono preoccupato in una maniera normale, nemmeno che ci sia questo clima adesso. Dobbiamo solo lavorare in campo, limare quello che c'è da limare ed utilizzare queste tre partite per fare risultato. Io sono stra-sicuro che con 9 punti recupereremmo almeno una posizione.

Se volete sentirvi dire che sento male questa situazione, devo smentirvi. Ho la società vicina, ho una staff ampio. Che devo dire? Non sono preoccupato, il problema della Salernitana non è quello. Come non lo sono i tifosi. Io non parlo mai di questa vicenda, è anche inutile. Quindici giorni fa sembrava che dovessero venirci a parlare altre persone, oggi i riferimenti sono gli stessi.

Vorrei solo regalare un sogno a questa città, noi dobbiamo fare i play-off sottotraccia. Io e l'ambiente dobbiamo farlo senza proclami. 

 Boncori ha delle qualità ma non ha avuto modo di esprimerle sempre. 

Abbiamo giocato spesso con il blocco basso, tranne a Potenza. Eravamo belli, spregiudicati ma abbiamo preso tre gol in mezzora. Al momento nessuna delle due soluzioni ci dà garanzie, dobbiamo trovare un punto di equilibrio. 

Che ricordi ha dell'esperienza a Trapani?

 Ambiente, gruppo, empatia, meraviglia di un posto che mi ha dato tantissimo. Abbiamo sfiorato un'impresa, 46 punti nel girone di ritorno non bastarono. Torno in un posto dove sono stato benissimo.

Situazione infortunati?

Capomaggio ha avuto un problema al soleo, rognosissimo. Lui ha buone sensazioni, speriamo di recuperarlo per la fine del campionato. Cabianca oggi ha ripreso a correre. Spero che venga con noi a Trapani. Gyabuaa si è allenato con il gruppo parzialmente e dovrebbe esserci. Berra dovrà star fermo un mese. Inglese speriamo di recuperarlo per questa parte finale.