L’ambiente Salernitana attende con ansia di capire quale sarà il futuro del club. Danilo Iervolino è al passo d’addio. Nonostante i segnali dei giorni scorsi arrivati dall’ambiente, un clima infuocato nella partita tra la politica e il mondo del tifo, la questione cessione resta sempre più centrale. Nelle ultime ore fra Danilo Iervolino e Cristiano Rufini si registrano nuovi contatti e anche una propensione sempre più forte verso la chiusura dell’affare. Sembrano superati i motivi che hanno portato alla frenata di inizio settimana scorsa, accolta con non poca insofferenza dal patron granata. Poi il lavoro ai fianchi dell’advisor Massimo Sarandrea e del presidente Maurizio Milan. La volontà è quella di rispettare la scadenza del preliminare del 20 aprile per chiudere l’accordo.
I dettagli dell’accordo con Rufini
Resta lo schema concordato per la cessione del club a Cristiano Rufini. Il patron di Antarees srl, società nelle quali confluirebbero le quote della Salernitana attualmente nella cassaforte della Salerno Coast Investment srl, dovrà nel giorno del rogito versare il 25 per cento dell’aumento di capitale, cifra che si aggira su 1.25 milioni. Solo dopo la firma dell’accordo definitivo arriverebbe la verifica della Figc, con sguardo proiettato poi alle fideiussioni. Iervolino venderà ad un prezzo simbolico: 1 euro. A questo si aggiungono due clausole: 6 milioni da incassare, se la Salernitana fosse promossa in B. L’acquirente dovrà riconoscerne 15, invece, in caso di promozione in serie A. E corrispondere a Iervolino il 20% sulla futura rivendita.