Benevento

35 partite di fila senza mai saltarne una, un rendimento costante e altissimo per raggiungere quella promozione voluta fortemente. Mattia Maita, però, ora si ferma per rimettere a posto un ginocchio che gli dà un po' di fastidi: “Distrazione di primo grado al collaterale mediale, oltre ad un trauma distorsivo alla caviglia destra”. La prognosi dei sanitari della società giallorossa parla di 20 giorni di riposo, poi dipenderà dal giocatore. Questa mattina non ha partecipato alla seduta a porte aperte della squadra giallorossa, ma non si è sottratto alle foto di rito all'uscita dall'Imbriani. 

E' evidente che appare più che possibile che possa saltare le ultime tre di campionato (Cavese, Giugliano e Cerignola), che non hanno più un significato aritmetico nella corsa alla serie B. D'altro canto c'è quel torneo finale che assegna la Supecoppa a cui certamente il capitano giallorosso non vuole mancare. Insomma un po' di meritato riposo, le giuste terapie al ginocchio e poi in campo più pimpante di prima.

Sia chiaro che Maita lunedì sera sarà sul terreno di gioco a fine partita per ricevere dalle mani di Matteo Marani, il presidente della Lega Pro, la Coppa della promozione in B. Non ci rinuncerebbe per nulla al mondo, per quella che sente una vittoria sua e di un gruppo che in questa stagione non ha sbagliato quasi nulla.