Avella

di Paola Iandolo

"E' capace di affrontare il processo". Questa la conclusione a cui è giunto il consulente, nominato dal tribunale di Avellino, che ha sottoposto alla perizia psichiatrica il 25enne di Avella, con le accuse di violenza sessuale nei confronti di una ragazza di 14 anni. Il processo per il giovane - con il rito abbreviato - inizierà il prossimo 11 giugno davanti al giudice per l'udienza preliminare, Pasquale Cerrone. La perizia psichiatrica era stata richiesta dal suo difensore, Liberato Saveriano, che a dicembre ha presentato la richiesta di rito abbreviato condizionato.

Le minacce dopo la violenza sessuale

 Dopo la violenza sessuale posta in essere nei confronti della ragazzina, erano arrivate anche le minacce da parte del giovane di Avella. Attraverso dei messaggi inviati ad un'amica della ragazzina, le suggeriva di non raccontare nulla. Un messaggio per intimorirla ulteriormente e impedirle di presentare denuncia nei suoi confronti. 

La ricostruzione

La minorenne- difesa dall'avvocato Antonio Falconieri - un anno fa è stata condotta in un'abitazione in uso all'imputato e contro la sua volontà è stata costretta a subire gli abusi sessuali.  Quando è ritornata a casa i genitori hanno compreso subito che era accaduto qualcosa e l'hanno condotta nel presidio ospedaliero avellinese, dove la minore è stata ricoverata per tre giorni ed è stata sottoposta al percorso rosa, che prevede l'assistenza socio-sanitaria riservata alle vittime di violenza, con l'obiettivo di offrirle una risposta rapida, coordinata e protetta e al contempo garantendole la privacy e l'incolumità.