La trattativa tra Danilo Iervolino e Cristiano Rufini è all’ultimo chilometro. Tra mercoledì 15 e giovedì 16 aprile in uno studio notarile romano, i due imprenditori firmeranno l’accordo definitivo. La Salernitana si appresta a passare nelle mani di Rufini, con le quote del club che passeranno dalla Salerno Coast Investment srl all’Antares srl. Nelle ultime ore nuovi contatti tra le parti e garanzie su un affare che si farà. La voglia di Iervolino di chiudere la sua esperienza nel mondo del calcio si abbina al desiderio di Rufini di entrarci, seppur facendo i conti con costi non proprio da serie C. Prevista una clausola sospensiva che subordinerà l’effettiva chiusura dell’operazione all’ok della Figc.
Occhi ai conti
Si passerà dall’era delle spese folli alla sostenibilità economica. Parola centrale nelle dichiarazioni rilasciate dall’advisor Massimo Sarandrea al Corriere dello Sport nell’intervista di Franco Esposito: “I progetti di impresa sostenibili – ci dice al telefono - sono quelli che antepongono l’impresa alla mediaticità degli uomini. Il capitale umano ha un’importanza fondamentale nel senso di un’assunzione di responsabilità necessaria da parte di figure essenziali a livello tecnico e amministrativo. L’utenza è la vera forza della Salernitana, bisogna riportarla allo stadio". Progetto rivolto ai giovani, sia nella dirigenza che in campo. Attenzione al settore giovanile e priorità ai tifosi, disorientati da una vicenda che attanaglia il club da oltre un mese e che non hanno fatto mistero nei giorni scorsi di voler provare a ricucire lo strappo con Iervolino. La trattativa procede, la Salernitana si prepara ad una svolta.