Benevento

La forza dei nervi distesi. Ora si può. L'obiettivo è stato raggiunto, tutto appare più edulcorato. Floro Flores s'è tagliato pure i capelli (“... non per scaramanzia...”, assicura), ha il sorriso dei tempi migliori, ma, state tranquilli, non ha sicuramente staccato la spina. Ieri sera è andato a vedersi Frosinone-Palermo, giusto per cominciare a mettere il naso nella serie B: “Non ho certo iniziato a gardarla ora, ma queste erano due squadre di livello importante”. 

Il rispetto per le altre squadre di C

La B nei pensieri, la C ancora da onorare. Non transige su queste cose: “Ho troppo rispetto per le squadre che andiamo ad affrontare, Non c'è alcuna rilassatezza nei ragazzi, da quando sono tornati dopo i festeggiamenti sono andati subito forte. Certo, si pensa anche a qualche traguardo personale: c'è chi vuole fare gol, c'è la classifica dei cannonieri, così come è giusto che qualcuno debba giocare per capire in proiezione per l'anno prossimo quanto potrà esserci utile. Ma per il rispetto di tutti non voglio regalare niente a nessuno”.

Centrocampo, scelte forzate

Andiamo sul pratico: Maita fermo ai box per l'infortunio al collaterale, Prisco squalificato, Mehic assente già da oltre un mese. Le scelte a centrocampo sono forzate: lì in mezzo toccherà a Kouan e Talia: “Certo, è una coppia nuova, ma di qualità. É una bella occasione anche per loro. Noi dobbiamo onorare il campionato, non mi piace perdere neanche in amichevole”.

E Floro covoca il “baby” Donatiello

Spazio a qualche giovane. Floro se ne intende, ha la nidiata del 2008 pronta per l'uso. E per una sorpresa: “Del Gaudio e Giugliano li conoscete, ma ho pensato di portare in panchina anche Donatiello. Lui viene da un'annata particolare, fatta di sofferenza e sacrificio. Non lo porto con me per un contentino, ma perchè è proprio bravo. Lui ci sarà certamente”.

Il resto della formazione si discosterà ben poco da quella per così dire titolare: “Ho chiesto se ci fosse qualcuno che voleva rifiatare, nessuno ha risposto, nessuno ha voglia di fermarsi. Certo, ho chiesto per curiosità, alla fine scelgo io. C'è gente che ha dato tanto, ma fisicamente stanno tutti bene. E' chiaro che alla fine le scelte la faccio io. Giocherà la migliore formazione e chiunque vada in campo quella sarà la squadra migliore”.