Avellino

E’ stato il giorno più lungo, quello in cui gli abusivi hanno manifestato, presidiando il Comune, e lanciando anche forti accuse. Questa volta anche all’indirizzo del capo della polizia locale. Un inquilino abusivo, Sebastiano Teresi che due giorni fa si era barricato in casa opponendosi all'esecuzione di sgombero nell'alloggio occupato da lui e dalla sua famiglia accusa il comandante di aver esercitato pressioni affinché facesse i nomi dei funzionari coinvolti nello scandalo di alloggiopoli per salvarsi. Si tratta di accuse pesantissime che Arvonio bolla come "notizie infondate". «Ci sono riprese video ed audio. Continuo sereno il mio lavoro e niente e nessuno potrà intimorirmi».

Intanto ieri sera gli abusivi hanno lasciato il comune solo intorno alle 18 grazie alla mediazione dell'assessore Marco Cillo. Un nuovo incontro è in programma per martedì alle ore 10. Mentre lunedì c'è la riunione di consiglio comunale sugli alloggi con la relazione del primo cittadino sugli sfratti, assegnazioni e procedimenti giudiziari in corso. Intanto gli abusivi bocciano sonoramente la prima proposta di Cillo: due mesi di fitto pagato dal comune per chi viene sgomberato. Una soluzione che non serve, secondo gli abusivi che invocano la sanatoria. Alemeno per i casi più disperati. Per chi non ha niente.

Siep