Il governo guidato da Giorgia Meloni proseguirà “fino all’ultimo giorno della legislatura”, puntando su “serietà e responsabilità”. A ribadirlo è Arianna Meloni, capo della segreteria politica di Fratelli d'Italia. La dirigente sottolinea la solidità dell’esecutivo e il ruolo internazionale della premier, descritta come “rispettata e in buoni rapporti con la stragrande maggioranza dei leader internazionali”, anche tra coloro che inizialmente nutrivano riserve.
Rapporti internazionali e linea occidentale
Nel quadro geopolitico attuale, Arianna Meloni rivendica la scelta di mantenere saldo il legame tra Unione Europea e Stati Uniti, definendola una “missione” strategica per l’Italia. Una posizione che, secondo la dirigente di FdI, non esclude la possibilità di sollecitare gli alleati a fermare “bombardamenti inutili e continuati”, in riferimento ai conflitti in corso. L’obiettivo resta quello di coniugare fedeltà all’alleanza occidentale e autonomia di giudizio su scenari di crisi.
Sondaggi e scontro politico interno
Nonostante la recente sconfitta referendaria, il partito resta forte nei consensi. Fratelli d’Italia viene indicato intorno al 29% nei sondaggi, un dato superiore rispetto a quello delle ultime elezioni politiche. Secondo Arianna Meloni, il centrodestra mantiene un vantaggio netto sul cosiddetto “campo largo”, descritto come diviso e più concentrato su tensioni interne che sulla costruzione di un’alternativa di governo. In caso di elezioni senza una maggioranza chiara, la linea è netta: nessuna apertura a governi tecnici o a larghe intese.
Agenda sociale e piano casa
Guardando alle prossime mosse, la dirigente di FdI indica due priorità: il contrasto al lavoro povero e il rafforzamento dei diritti dei lavoratori. Centrale anche il piano casa, con l’obiettivo di rendere disponibili oltre 100 mila alloggi nei prossimi dieci anni, tra edilizia popolare e soluzioni a prezzi calmierati. Sul fronte interno, Arianna Meloni annuncia un tour nelle regioni per rafforzare il radicamento del partito e monitorare le esigenze del territorio. Quanto al caso che ha coinvolto il ministro Matteo Piantedosi, il giudizio è netto: “È un ottimo ministro”, mentre le vicende personali vengono liquidate come gossip privo di rilevanza politica.