Sturno

L'amministrazione comunale di Sturno, guidata dal sindaco Vito Di Leo si prepara a vivere uno straordinario evento. 

Un risultato di grande valore culturale e istituzionale, che appartiene non solo alla comunità di Sturno, ma anche ad altre dieci comunità, dislocate tra l’Italia Meridionale e Centrale, che, insieme, hanno creduto e lavorato nel protocollo d’intesa legato alla “tracciatura del Solco”.

"Con profondo orgoglio, annunciamo l’avvenuta iscrizione della pratica del “Solco dritto” nel registro nazionale delle pratiche tradizionali, istituito presso il ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

Tale importante obiettivo - afferma il sindaco Vito Di Leo - che rappresenta un riconoscimento prestigioso e valorizza una tradizione profondamente radicata nella storia, nell’identità e nel patrimonio culturale dei territori, è stato raggiunto anche grazie alla rete costituitasi tra il comune di Sturno, in qualità di capofila, e le altre dieci comunità ubicate tra l’Italia meridionale e centrale, nelle quali questa pratica è tuttora viva e attestata, nonché grazie ai patrocini concessi da numerosi enti e associazioni.

La tracciatura del solco dritto non è soltanto un rito, ma un simbolo autentico della memoria collettiva, delle tradizioni agricole e del senso di appartenenza di un popolo, elementi che oggi trovano pieno riconoscimento a livello nazionale.

La manifestazione istituzionale si terrà venerdì 8 maggio, alle ore 16:00 nell'auditorium comunale di Sturno.

Alla manifestazione saranno presenti i sindaci delle comunità firmatarie del protocollo d’intesa, che procederanno alla sua formale conferma e sottoscrizione. Tale momento rappresenterà un ulteriore passaggio istituzionale di alto valore, destinato a rimanere nella storia della comunità di Sturno quale testimonianza concreta di collaborazione, condivisione e tutela delle tradizioni.

Hanno assicurato la loro presenza:

• Maria Carmela Serluca, assessora all’agricoltura della regione Campania.
• Vincenzo Maraio, assessore al turismo della regione Campania.
• Vincenzo Alaia, consigliere regionale della Campania.
• Rino Rizieri Buonopane, presidente della provincia di Avellino.