Una favola dal finale dolcissimo. “Quando è arrivato l’assist di Ferrari mi sono fatto trovare pronto: era scritto nel destino”. Luca Boncori sorride, si prende la scena e festeggia il primo gol da professionista tra gli abbracci dei suoi compagni di squadra e una dedica speciale. Non mancano i genitori nei suoi pensieri ma il tributo è per Carmine Rinaldi, per tutti il Siberiano, omaggiato con una maglia speciale. Trapani-Salernitana resterà un ricordo indelebile, così la data del 12 aprile. Nella sua deviazione vincente c’è la determinazione di un gruppo che ancora spera nel terzo posto e che si affida anche alla carica dei suoi giovani.
Il volo dalla Primavera alla prima squadra
Prima Di Vico, poi Boncori. Serse Cosmi sorride e senza peli della lingua rivendica: “Non sono un rincoglionito, riesco a vedere le qualità dei ragazzi. Dopo Benevento sono stato iper criticato ma questo è un ragazzo che ha qualità. Ha tirato sin da subito appena ha avuto la possibilità. E’ uno stoccatore, potrà esserci utile”. Parola al miele che Boncori ha accolto col sorriso dopo aver ringraziato il mister per la chance. Un momento atteso e certificato con una firma pesantissima. Un momento atteso da anni, dopo i gol con la Nuova Tor Tre Teste che avevano fatto saltare agli occhi le prove del giovane Boncori, figlio d’arte. La Salernitana, sotto la guida per il settore giovanile di Pistolesi, ne annusa il valore. Boncori arriva a Salerno e fa quello che gli riesce meglio: ovvero far gol. La salvezza con la Primavera il preludio al grande salto che non arriva. Qualche infortunio di troppo a rallentarne la crescita, poi la sua grande chance. La Salernitana se lo coccola, forte del contratto fino al 2027. E i compagni di squadra lo festeggiano sui social: “Bravo Pupo”, scrive Capomaggio, così come Cabianca, Ferraris, Achik, Carriero. Lescano gli augura che sia il primo di tanti. Lo spera Boncori, se lo augura la Salernitana.