Benevento

“Benevento nel Grand Tour. Viaggiatori, rovine e meraviglia tra ‘700 e ‘800” è la mostra che si presenta in una conferenza in programma domani alle 11 al Giardino del Mago di Benevento.

Un percorso espositivo articolato in due sedi che racconta il fascino del viaggio nell’Italia meridionale tra XVIII e XIX secolo, inserendolo nel più ampio fenomeno culturale del Grand Tour europeo. La mostra resterà a Benevento e sarà visitabile fino al 30 giugno presso:
• la Biblioteca Provinciale “A. Mellusi” – con la sezione “La Campania nel Grand Tour: Pompei, Ercolano e i Campi Flegrei”
• il Museo del Sannio – Palazzo Casiello – con la sezione “Benevento, le Forche Caudine e il Sannio nel Grand Tour”

L’esposizione propone una ricca selezione di materiali storici – libri, stampe, incisioni, litografie, piante topografiche, guide turistiche e pubblicazioni d’epoca – provenienti dalle collezioni della Biblioteca Provinciale e del Museo del Sannio. Un patrimonio che restituisce lo sguardo dei viaggiatori europei sul Sud Italia: tra meraviglia archeologica, curiosità scientifica e nascente sensibilità romantica per il paesaggio e le rovine.

Particolare attenzione è dedicata anche alle esperienze concrete del viaggio: le difficoltà degli spostamenti lungo la Via Appia, l’organizzazione del bagaglio, le guide per viaggiatori e i racconti di figure come Mariana Starke, pioniera della moderna letteratura turistica. Accanto ai grandi nomi maschili, emergono inoltre le voci delle viaggiatrici, che contribuirono a restituire uno sguardo nuovo e più attento alla dimensione sociale e culturale dei territori attraversati.

Per rendere l’esperienza ancora più immersiva, a tutti i visitatori sarà consegnato uno speciale “passaporto della mostra”, sul quale, in ciascuna sede espositiva, sarà possibile far apporre un timbro dedicato, ripercorrendo simbolicamente le tappe del viaggio sette-ottocentesco. Agli studenti delle scuole, inoltre, sarà fornito anche un facsimile di lasciapassare d’epoca dello Stato Pontificio da compilare, come ulteriore strumento di approfondimento didattico. 

Sarà inoltre presente un photowall “Grand Tour Experience” pensato per conservare un ricordo dell’esperienza e condividere il proprio “Grand Tour” contemporaneo.

La mostra, organizzata dalla Provincia di Benevento e dalla Sannio Europa e patrocinata da Comune di Benevento, Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’ Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Università degli Studi del Sannio, Confindustria Benevento – Sezione Turismo e Tempo Libero, Touring Club Italiano-Club di Territorio di Benevento, rappresenta così un’occasione per riscoprire Benevento e il Sannio come parte integrante di un fenomeno che ha plasmato l’identità culturale europea, influenzando arte, gusto e immaginario collettivo. Dal Neoclassicismo fino alla sensibilità romantica del sublime, il Grand Tour ha lasciato un’eredità che arriva fino ai nostri giorni, trasformandosi nelle moderne forme di viaggio culturale.

Tra XVII e metà XIX secolo, migliaia di giovani aristocratici e intellettuali attraversarono l’Europa per completare la propria formazione. Il Grand Tour – codificato nel 1670 da Richard Lassels – non era una semplice esperienza di viaggio, ma un vero rito di passaggio: un itinerario educativo che trasformava i viaggiatori in “cittadini del mondo”, mettendoli a confronto con arte, storia, natura e culture diverse.

In questo contesto, il Mezzogiorno d’Italia divenne una meta imprescindibile: dalla scoperta di Pompei ed Ercolano fino ai paesaggi vulcanici e alle suggestioni romantiche, il Sud si impose come laboratorio di conoscenza, emozione e meraviglia.

Benevento, tappa inconsueta ma ricca di fascino lungo la Via Appia, rappresentò uno snodo fondamentale di questo itinerario. Qui i viaggiatori incontravano un paesaggio capace di unire storia e mito: dalle celebri Forche Caudine, evocate dai testi classici portati “in valigia”, fino alla città stessa, che colpiva per il contrasto tra la grandezza delle vestigia antiche e la semplicità del presente. Monumenti come l’Arco di Traiano, definito da molti uno dei più belli d’Italia, e le testimonianze del culto di Iside contribuivano a costruire un’immagine potente e duratura nell’immaginario europeo.

Alla conferenza, moderata da Mara Franzese, gli interventi di Raffaele Del Vecchio - Amministratore Unico di Sannio Europa; Giulio Sodano - Direttore Dipartimento di Lettere e Beni Culturali Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Giulio Brevetti - Dipartimento di Lettere e Beni Culturali Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Biagio Simonetti -Delegato della Rettrice per Cooperazione e le Relazioni internazionali, Università degli Studi del Sannio, Teresa Romano - Presidente Confindustria Benevento – Sezione Turismo e Tempo Libero, Lorenzo Piombo - Console Touring Club e Coordinatore del Club di Territorio di Benevento, Clemente Mastella Sindaco di Benevento e Nino Lombardi Presidente della Provincia di Benevento.

La mostra sarà visitabile in entrambi i siti con i seguenti orari:  martedì- giovedì 09.00 - 13.00 /15.00 - 17.30  venerdì e sabato 09.00 - 13.00.