Napoli

 

Torna a farsi sentire il rumore dei proiettili nel cuore di Napoli. Nella notte tra il 12 e il 13 aprile, i Quartieri Spagnoli sono stati teatro di due distinte esplosioni di colpi d’arma da fuoco a breve distanza l'una dall'altra. Un segnale d'allarme che ha attivato immediatamente gli investigatori della Polizia di Stato, impegnati ora a ricostruire la dinamica e la matrice dei raid.

Il primo intervento degli agenti del Commissariato San Ferdinando è scattato in via San Pantaleone. Qui, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato cinque bossoli. Poco dopo, l'allarme è scattato nuovamente in una zona limitrofa, in via Sant'Anna di Palazzo. Sul selciato della storica arteria stradale, gli inquirenti hanno recuperato altri sei bossoli. In totale, sono undici i reperti balistici finiti sotto sequestro e ora al vaglio della Scientifica per i rilievi balistici.

Analisi del contesto: "Stese" o avvertimenti?

Nonostante l’intensità del fuoco, il bilancio fortunatamente non registra feriti né danni evidenti a facciate di edifici o veicoli in sosta. Un elemento, quest'ultimo, che sposta il focus investigativo sulla pista dell’intimidazione. Nel gergo criminale e nelle dinamiche dei clan che si contendono il controllo del centro storico, episodi simili vengono spesso definiti "stese": raid veloci, eseguiti da giovanissimi in sella a scooter, finalizzati a ribadire la propria presenza sul territorio o a lanciare un avvertimento diretto a gruppi rivali o attività commerciali sotto estorsione.

Le indagini in corso

Al momento, la Polizia di Stato non esclude alcuna pista. Gli inquirenti stanno vagliando i filmati dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati della zona per identificare i percorsi di fuga dei responsabili. L’attenzione degli investigatori è rivolta agli equilibri criminali dei Quartieri Spagnoli, un'area storicamente complessa dove la pressione delle forze dell'ordine è costante, ma dove i vuoti di potere lasciati dagli arresti dei vecchi boss vengono spesso colmati da nuove, aggressive leve della malavita organizzata.