Lacedonia

di Paola Iandolo 

I due marocchini sorpresi a bordo di un furgone rubato a Lacedonia, restano in carcere. Il giudice monocratico del tribunale di Avellino ha convalidato l’arresto eseguito dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Sant’Angelo dei Lombardi. I due sono accusati di aver rubato la notte scorsa un furgone a Benevento. Il tutto è emerso quando stati intercettati durante un controllo dei militari delle Fiamme Gialle e hanno tentato di sfuggire all’alt lasciando il veicolo e dileguandosi nelle campagne, dove nel frattempo un’altra pattuglia della Guardia di Finanza li ha bloccati e tratti in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.

Questa mattina (solo per contestazione di resistenza a pubblico ufficiale) i due sono comparsi davanti al giudice monocratico del Tribunale di Avellino per il rito direttissimo. Per il reato di ricettazione procede la Procura di Benevento.Entrambi, difesi dagli avvocati Francesco Americo e Dario Cierzo, hanno scelto di rispondere alle domande del giudice.

I due hanno chiarito di non sapere che il furgone fosse rubato, ma si sono dati alla fuga perchè non avevano la patente.  Hanno precisato anche di esser stati pagati (circa 200 euro ciascuno) per trasportare il furgone, ma non hanno saputo indicare elementi ulteriori  su chi avrebbe commissionato il trasporto. La Procura ha chiesto la misura cautelare in carcere nei confronti di entrambi. I due tra l’altro non hanno saputo indicare un indirizzo di residenza e quindi per loro è scattata la misura in carcere. La difesa ha chiesto i termini a difesa. Il processo è fissato per il prossimo 11 maggio.