Aprirà finalmente a Napoli il museo dedicato a Totò? E quando? Se lo chiedono da tempo tantissimi, che in tutto il mondo, e non solo dunque a Napoli, sono legati, da un profondo affetto e da una stima incondizionata, verso il grande attore partenopeo, scomparso il 15 aprile 1967, 59 anni fa.
Al riguardo, per sensibilizzare, ancora una volta, la pubblica amministrazione, segnatamente il Comune di Napoli, rispetto ai ritardi oramai “storici “ per l’apertura del suddetto museo, viene lanciato l’ennesimo appello da Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, fondatore e moderatore del gruppo, sul social network Facebook: “Noi amiamo Totò’ “, che conta oltre 1.400 iscritti.
Domani 15 aprile - precisa Capodanno -, saranno decorsi 59 anni dalla morte di Totò. Eppure, nelle rare occasioni nelle quali si è accennato alla vicenda, coincidenti quasi sempre con gli anniversari della nascita o della morte, non sono stati mai chiariti del tutto i motivi concreti ed effettivi che hanno ritardato per tanto tempo l’apertura del museo dedicato al “principe della risata" né quelli che hanno impedito la messa in campo dei provvedimenti per superare gli ostacoli che fino a oggi non hanno consentito tale apertura, il cui primo annuncio risale addirittura al 1995 con un investimento che ha già superato i due milioni di euro.
Tra l'altro - sottolinea Capodanno - l'anno scorso, dopo che la Regione Campania aveva concesso per 25 anni in comodato d'uso al Comune di Napoli due appartamenti al quarto e al quinto piano del Palazzo dello Spagnolo in via Vergini, dove dovrebbe sorgere il museo, a pochi metri da quella via Santa Maria Antesaecula dove il principe Antonio De Curtis era nato, dopo un lungo iter iniziato nel 2000, fu approvato dal Consiglio comunale l'acquisto definitivo dell'immobile e stanziati oltre 850mila euro per il completamento, sbloccando un progetto atteso da trent'anni".
Sull'intricata quanto datata vicenda Capodanno chiede che venga fatta chiarezza, segnatamente investendo della questione il sindaco di Napoli Manfredi ma soprattutto che, superati, in tempi rapidi, tutti gli ostacoli e i problemi che si frappongono, possa finalmente essere inaugurato il tanto atteso museo dedicato al grande artista napoletano. Foto inviata da Gennaro Capodanno.