Momenti di terrore in un liceo di Sanliurfa, nel sud-est della Turchia, dove un uomo armato ha aperto il fuoco all’interno dell’istituto provocando almeno 16 feriti e seminando il panico tra studenti e personale scolastico. L’attacco si è verificato nella scuola “Ahmet Koyuncu”, nel quartiere di Hasan Celebi, nel distretto di Siverek.
La dinamica dell’attacco
Secondo le prime ricostruzioni, l’assalitore, che sarebbe un ex studente dell’istituto, è entrato armato di un fucile a pompa iniziando a sparare prima nel cortile e poi all’interno delle aule. Testimoni riferiscono scene di caos, con colpi esplosi contro chiunque si trovasse sul suo cammino.
Nel corso dell’azione, l’uomo avrebbe preso in ostaggio alcuni studenti, aggravando ulteriormente la situazione già drammatica. Secondo fonti locali, l’aggressore si sarebbe successivamente tolto la vita utilizzando la stessa arma.
L’intervento delle forze di sicurezza
Immediata la risposta delle autorità. Sul posto sono intervenute le forze speciali della polizia turca e unità della gendarmeria, insieme ai soccorritori. L’edificio è stato rapidamente evacuato e l’area messa in sicurezza.
Gli studenti feriti sono stati trasportati negli ospedali della zona. Le loro condizioni non sono ancora state rese note nel dettaglio, ma diverse fonti parlano di feriti anche gravi.
Indagini e contesto
Le autorità turche hanno avviato un’indagine per chiarire il movente dell’attacco e ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Al momento non si esclude alcuna ipotesi, anche se il profilo dell’aggressore, ex studente, potrebbe indicare una matrice personale.
L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza negli istituti scolastici e sul fenomeno della violenza armata, in un contesto già segnato da tensioni sociali e difficoltà economiche in alcune aree del Paese.