Un elettro-dissuasore è stato sequestrato dai Carabinieri di Bressanone durante un controllo presso lo scalo ferroviario cittadino, area costantemente monitorata dalle pattuglie dell'Arma. Il dispositivo, classificato come oggetto atto a offendere, era in possesso di un venticinquenne originario della provincia di Salerno e residente in Val Pusteria.
Il giovane, fermato dai militari dell'aliquota Radiomobile e della stazione di Rio di Pusteria a causa di un atteggiamento sospetto, è stato sottoposto a perquisizione personale. Dopo il rinvenimento dell'arma, l'uomo è stato denunciato in stato di libertà per porto abusivo di armi od oggetti atto offendere. "Gli scali ferroviari sono porte d'accesso alla nostra città e devono rimanere luoghi di assoluta legalità e sicurezza", ha commentato il Comandante della Compagnia di Bressanone, sottolineando l'importanza della costante presenza delle pattuglie nelle stazioni.