Avellino

"Avellino viene da anni di malgoverno e di sperpero di risorse pubbliche.
Circa 10 mesi fa cadeva l’amministrazione Nargi-Festa: un tempo sufficientemente ampio per organizzare una coalizione progressista basata su un programma comune e un/una candidato/a sindaco/a condiviso/a". Così Claudio Petrozzelli del Pd invoca unità e rapidità nella scelta di un candidato sindaco che tenga saldo il centrosinistra. Domani alle 18 ci sarà la riunione del direttivo provinciale. Si lavora ad accordi tempestivi per trovare la convergenza, per scongiurare una conta interna e sanguinaria. 
"Nel frattempo, ad Avellino, le elezioni regionali hanno visto il trionfo del campo largo. Una coalizione che non governa solo la Campania, ma che ha l’ambizione di essere la guida del Paese alle prossime politiche del 2027.
Le condizioni per vedere il campo largo unito c’erano e ci sono anche per Avellino.
Se qualcuno vuole forzare su una soluzione alternativa, non deve essere un problema delle forze progressiste.
Lo dico molto chiaramente: se il nome di un civico viene accostato così come al PD, tanto a supporto di altre forze in campo, per me è un grosso problema politico.
L’indistinto ha già fatto troppi danni in città negli ultimi sei anni.
Avellino non ha bisogno di mecenati di quartiere. Avellino ha bisogno di politica, di esperienza accostata ad energie nuove, di passione e di vero amore per la città che superi gli interessi personalistici a favore del bene comune.
A queste condizioni sono disponibile a metterci la faccia, non è un segreto. Non sarò però disponibile ad accordi “per vincere per forza”. Vincere per fare cosa?
No. Chi ha una dignità politica non può partecipare a uno scenario così avvilente.
Il tempo è quasi scaduto. Facciamo presto." Conclude Petrozzelli.