La candidatura di Pasquale Aliberti a candidato presidente della Provincia di Salerno per il centrodestra ha agevolato la nascita di nuovi equilibri politici anche al Comune di Scafati dove si registra l'ingresso in maggiorana di Fratelli d'Italia.
«Dopo l’incontro con i vertici di Fratelli d’Italia, finalmente dopo tredici anni il centrodestra a Scafati, torna a essere un blocco amministrativo unito con il ritorno ad un’azione di governo condivisa», ha affermato il sindaco Pasquale Aliberti. «Si tratta di un atto di grande maturità, non solo da parte della mia maggioranza, ma anche di chi, insieme a noi, contribuisce all’azione di governo a livello nazionale. Questa unità ci consentirà di operare con maggiore tranquillità e di aprirci a un confronto costruttivo, capace di generare nuove idee sempre orientate al bene della città», ha aggiunto il primo cittadino.
«È importante sottolineare che questa unione non nasce da difficoltà numeriche: abbiamo approvato il Bilancio e il Documento Unico di Programmazione in piena serenità. Si tratta invece di una scelta politica forte, che lancia un messaggio chiaro anche a livello regionale e nazionale: se si governa insieme a livello nazionale, lo stesso schema deve essere replicato sui territori, aprendosi anche al civismo, una realtà sempre più rilevante fatta di amministratori senza tessera di partito ma con grande senso di responsabilità», prosegue Aliberti.
«Le critiche arrivano da chi teme che nella prospettiva qui a Scafati il centrodestra torni ad essere un blocco monolitico unito pur nelle sue diversità. Non ci siamo riusciti noi negli ultimi anni e non ci è riuscito neanche il centrosinistra. Oggi, invece, abbiamo ricompattato le forze politiche del centrodestra insieme ai movimenti civici che mi avevano sostenuto alle ultime elezioni. Questo rappresenta una grande opportunità non solo per Scafati, ma anche un segnale per tutti quei comuni chiamati al voto: è possibile tornare a governare dove siamo maggioranza, superando personalismi e divisioni che troppo spesso ci hanno reso minoranza. A Scafati abbiamo dato una prova concreta di maturità politica».