Trevico

Colpo grosso nella notte a Trevico in Irpinia. Malviventi hanno fatto irruzione nella chiesa "Cattedrale" Santa Maria Assunta, nel comune più alto della Campania, portando via la cassaforte contenente tutto l'oro all'interno. Oltre 10 chilogrammi e una corona del 1934.

Una banda composta da almeno sei persone quella entrata in azione.  E' successo alle 2.50. L'allarme è stato immediato. Sul posto, in piazza Nicola Ferarra, il sindaco Nicolino Rossi insieme al parroco don Claudio Lettieri che hanno subto allertato i carabinieri giunti in pochi minuti da Flumeri e Ariano Irpino. Sconcerto e profondo dolore in paese. Informato subito dell'accaduto il vescovo della diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia Sergio Melillo

La chiesa è dedicata anche alla Madonna della Libera. Si tratta di uno degli edifici si culto più importanti in Irpinia. 

Edificata, stando alle fonti storiche probabilmente su un preesistente tempio pagano dedicato alla dea Trivia, da cui il paese potrebbe derivare il nome.

Costruita tra il 455 e il 534, è stata Cattedrale della diocesi di Trevico dal 1058 al 1818, anno della sua soppressione:

All'interno dell'ex Cattedrale, sono conservate anche le venerate reliquie di Sant'Euplio, patrono di Trevico, così come quelle di Santa Rosalia e San Felice Martire.

L'ultimo disastroso terremoto del 1980, ha fatto riemergere la Cripta, situata nel succorpo dell'edificio religioso: splendidamente affrescata, come riferisce in maniera puntuale "Sistema Irpinia". custodisce una statua lignea della Madonna Assunta, una statua calcarea di San Paolo Apostolo e una nicchia in marmo dorato del XV secolo.

Questo piccolo tesoro, restituito sorprendentemente alla comunità trevicana, ha contribuito, insieme all’architettura e al patrimonio artistico dell’intero impianto, ad arricchire il centro storico del borgo più alto d'Irpinia.