Avellino

“Questa mattina è una giornata importante perché si tratta di un’udienza preliminare. Il giudice avrà la funzione di filtrare l’attività di indagine svolta in questi lunghissimi anni e di valutare se gli elementi raccolti dalla Procura siano sufficienti per sostenere l’accusa in giudizio”. Lo ha detto l'avvocato Rolando Iorio, avvocato dell'indagata Loredana Scannelli.
“Dopo aver letto tutto il fascicolo, che conta migliaia di pagine, devo dire che raramente ho visto delle indagini così lacunose.
C’è stata una continua richiesta di proroghe, che già dice molto sull’impianto accusatorio. C’è stato un viavai continuo di indagati, con persone che entravano e uscivano dalle inchieste, addirittura continui mutamenti dei capi di imputazione.

Tutto ciò evidenzia chiaramente che ci troviamo di fronte a un compendio indiziario: non siamo nemmeno di fronte a delle prove, ma a un insieme di indizi assolutamente insufficiente per sostenere l’accusa in giudizio.
Mi auguro quindi che il giudice dell’udienza preliminare, il dottor Antonio Sicuranza — persona sicuramente stimata e autorevole magistrato del Tribunale di Avellino — restituisca gli atti al PM, perché ci troviamo davvero in una situazione difficile da immaginare come possa proseguire”.