"Oggi non è stato solo un lavoro concluso. È stato un gesto carico di memoria, fede e futuro. Sulla sommità del campanile della Chiesa Cattedrale di Avellino è tornata al suo posto l’antica croce, restaurata e rimessa in posa dopo i lavori realizzati grazie ai fondi PNRR. Quella croce ha attraversato il tempo, ha visto generazioni, ha resistito alle intemperie e ai cambiamenti.
La croce che veglia sulla città
Oggi torna a vegliare sulla città, segno silenzioso ma potente di una presenza che non viene meno. Non è solo un elemento architettonico: è un punto di riferimento, è una direzione, è una promessa. Mentre le mani degli operai la fissavano nuovamente al suo posto, sembrava quasi di assistere a un atto liturgico: restituire al cielo ciò che indica il cielo. Avellino ritrova un segno che parla di radici e di speranza. E da lassù, quella croce continua a dirci — con discrezione — dove guardare". Così Don Pasquale Iannuzzo, parroco del Duomo annuncia il completamento di un intervento cruciale sulla collina del centro storico.