Napoli

l lungo letargo dell'assessorato all'Ambiente, rimasto vacante dalle dimissioni dell'ex pm Paolo Mancuso all'inizio del 2023, sta per terminare. Il sindaco Gaetano Manfredi ha portato la trattativa per il nuovo assessore in quota Partito Democratico direttamente ai vertici nazionali del Nazareno. L’incontro a Roma con Igor Taruffi, responsabile organizzazione del PD, segna il passaggio importante ma non ancora decisivo: un nome condiviso arriverà entro la settimana.  "Il Pd sta facendo le sue riflessioni. Quando poi si concluderà questo percorso ci incontreremo nuovamente" ha detto il sindaco Manfredi a margine della inaugurazione della nuova sede di Confcommercio rispondendo a chi chiedeva novità sulla nomina di un nuovo assessore in quota Pd. "E' importante che sia una scelta condivisa, la più condivisa possibile. Quanto tempo? Io non do tempo a nessuno. Quando mi daranno il nome lo valuteremo" ha aggiunto il primo cittadino. 

Ma la vera partita politica non si gioca solo sulle deleghe ambientali, bensì sull’ingresso in squadra di una figura chiave per il futuro elettorale del sindaco: Carlo Puca.

Il "Caso Puca" e il peso dei Grandi Eventi

L'ingresso di Carlo Puca nella giunta di Palazzo San Giacomo non è un semplice innesto tecnico. Ex giornalista di Panorama e autore Rai, Puca è l'uomo a cui Manfredi vuole affidare la delega alla "Immagine della città e Partecipazione civica". In realtà, dietro la dicitura formale si nasconde un ruolo operativo di altissimo profilo. Puca gestirà i dossier legati alla comunicazione dei grandi appuntamenti internazionali, inclusi quelli connessi all’America’s Cup (il cui marchio resta protetto, ma la cui gestione operativa ricade sotto il Comune). Inoltre sarà lui l’architetto della prossima campagna elettorale di Manfredi, replicando il sodalizio vincente del 2021. ome coordinatore regionale di Progetto Civico, Puca rappresenta il ponte verso i moderati di Alessandro Onorato, consolidando Manfredi nel ruolo di federatore del centrosinistra.

Fibrillazioni in Giunta: il cerchio si stringe

L’ascesa di Puca non è però priva di ostacoli. All’interno della maggioranza e tra gli scranni del Consiglio Comunale, cresce il malumore. Molti assessori temono un ridimensionamento delle proprie competenze. Il nome più citato nei corridoi è quello di Teresa Armato, assessora al Turismo e al Commercio. Sebbene Armato ostenti sicurezza, i dati diffusi durante la seduta monotematica sul turismo hanno riacceso il dibattito sulla gestione dei flussi e delle risorse. L'assessora Armato ha rivendicato una crescita esponenziale: dai 6 milioni di euro incassati dalla tassa di soggiorno nel 2021 alla previsione di 30 milioni nel 2026. 

Il futuro di Napoli tra Roma e il territorio

 

Il vertice tra Manfredi e Taruffi non riguarda solo un assessorato vacante. Si è parlato di primarie e di equilibri nazionali. Il Sindaco punta a una scelta "la più condivisa possibile" per blindare la giunta prima che le tensioni interne logorino l'azione amministrativa. La nomina del nuovo assessore PD, legata a doppio filo all'ufficializzazione del ruolo di Puca, definirà l'assetto con cui Manfredi affronterà l'ultima parte del mandato e la sfida della riconferma.