Il girone C di serie C non vive i patemi del girone B per il caso Ternana ma si avvia a fare i conti con ripercussioni pesanti per il destino di diverse squadre. Gli occhi sono soprattutto sul Siracusa, alle prese con una situazione societaria deficitaria e aggrappata ad un filo sottilissimo. Nelle ultime ore però fanno rumore le notizie che arrivano da Trapani e Cosenza, accomunate dalle rispettive battaglie per gli stadi. Il Libero Consorzio di Trapani ha avviato le procedure per ottenere lo sfratto dello stadio polisportivo provinciale nei confronti della società Football Club Trapani 1905 Srl, guidata da Valerio Antonini, che continua a occupare l'impianto nonostante la scadenza del contratto. Come si legge nella delibera dell'Ente, lo stadio era stato concesso in locazione per la stagione sportiva 2023/2024, con una successiva proroga anche per il 2025. Nel corso del rapporto, però, la società non ha rispettato gli impegni previsti: non ha rimborsato le somme anticipate dall'Ente per il pagamento delle utenze di energia elettrica e gas e non ha provveduto alla voltura dei relativi contratti. Inadempienze di vario genere, per un totale di circa 700 mila euro, che ha spinto il Libero Consorzio di Trapani a chiedere lo sfratto del club.
Cosenza senza San Vito-Marulla
Anche il Cosenza dovrà fare i conti con il rebus stadio. Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale firmata a maggioranza la mozione con la quale è stato dato mandato al sindaco Franz Caruso di non concedere il nulla osta al club di Guarascio per l’utilizzo dello stadio cittadino per la stagione 2026-2027. Per cui nel caso in cui i Lupi vincessero i playoff e con l’attuale proprietà al timone, le partite casalinghe dovrebbe giocarle fuori regione (Benevento, Bari, Avellino?). Se invece dovesse essere ancora Serie C la soluzione più ovvia porterebbe allo stadio di Vibo Valentia, già seconda opzione per la stagione in corso.
Ribaltone tecnico a Catania
E poi c’è il campo. Il Catania fa i conti con la delusione post-promozione del Benevento in serie B. Dopo aver esonerato Mimmo Toscano, la cura Viali non ha portato i frutti sperati, con gli etnei che devono guardarsi le spalle dal finale super della Casertana. Ore di riflessione in casa siciliana, con un incontro ieri tra i senatori del gruppo e la società. Si va verso un nuovo ribaltone: Viali è pronto a lasciare con i siciliani che ripartirebbero da Toscano.