Dall’ottimismo delle scorse ore all’attesa e ad una tensione che si fa sempre più crescente. La lunga ed estenuante trattativa per la cessione della Salernitana ora fa i conti con un fattore determinante: l’ultimo e decisivo via libera di Danilo Iervolino alla cessione. Dopo i passi in avanti compiuti da Cristiano Rufini, con l’aumento di capitale del gruppo Antarees srl arrivato ieri per certificare la volontà dell’imprenditore romano di chiudere la trattativa per l’acquisto del club, al momento però manca il semaforo verde del patron della Bersagliera.
Nuovi rallentamenti
Un dettaglio non di poco conto, con una certa fibrillazione che ora inizia ad emergere tra le parti. La notizia è stata resa nota nel corso di ‘Granatissimi’, in onda su OttoChannel. L’incontro presso lo studio notarile presso lo studio notarile Giuliani-Occorsio resta in programma ma chissà che, come due settimane fa e successivamente così come ieri, non possa arrivare un nuovo nulla di fatto. Il preliminare sottoscritto scadrà il prossimo 20 aprile, con l’entourage di Rufini che aveva più volte sottolineato l’intenzione di non voler prolungare l’attesa. Il nodo sarebbe legato alla co-gestione legata all'attesa della decisione della Figc, ai costi che la nuova società dovrebbe ereditare. Il potenziale acquirente vorrebbe intervenire sin da subito, rinegoziare accordi già stabiliti per la prossima stagione.
I passaggi
Una nuova puntata di una storia iniziata con la sottoscrizione del preliminare lo scorso 14 marzo. Ieri erano state portate a termine le operazioni propedeutiche all’atto di vendita. Antarees ha provveduto all’aumento di capitale da 1 milione e 250mila euro. Alla società si affiancherà anche Rufini come persona fisica. La cifra verrà versata entro 3 giorni dall’ok della Figc. L’accordo tra Rufini e Iervolino sarà vagliato dalla Commissione Trasparenza Acquisizioni Societarie della Figc che dovrà, infatti, verificare solvibilità e onorabilità di chi rileva le quote azionarie. Antarees Srl e Rufini avranno poi 18 mesi per versare il 75% dell’aumento di capitale, stimato in 3 milioni e 750mila euro.