Avellino

"Il segretario provinciale del Pd, Marco Santo Alaia, ha ritenuto di invitare i rappresentanti dell’associazione “Controvento” alla riunione – prevista per oggi alle 18 - degli esponenti del centrosinistra in vista delle elezioni amministrative ad Avellino. A questo appuntamento “Controvento” ha deciso di non partecipare". Così in una nota i referenti dell'Associazione Controvento. Un vero e proprio terremoto fa tremare il campo largo. 

Convocazione del Campo largo tardiva e strumentale

"L’associazione ritiene assolutamente tardiva e strumentale questa convocazione - spiega Generoso Picone - che avviene soltanto il giorno dopo la designazione da parte della direzione provinciale del Pd di Nello Pizza come candidato sindaco. Quindi al termine di un percorso che si è fondato sull’esclusione della presenza delle associazioni politico-culturali che in questi anni e spesso da sole hanno animato il dibattito pubblico ad Avellino. Se oggi e soltanto oggi dal segretario del Pd irpino si registra un riconoscimento del ruolo e della funzione di “Controvento”, non si possono dimenticare le reazioni eufemisticamente scomposte alle iniziative e agli appelli lanciati con paziente senso di responsabilità in questi mesi. Né si possono cancellare i silenzi di chi è stato ai vertici del Pd, l’ex segretario Nello Pizza e l’attuale Marco Santo Alaia.

Troppi silenzi e attese

“Controvento” aveva l’unico obiettivo di costruire una coalizione di centrosinistra in grado di affrontare gli urgenti problemi della città e delineare una prospettiva di cambiamento delle condizioni di vita della comunità. Ha sempre operato seguendo il metodo del confronto e della proposta, sforzandosi di definire contenuti e progetti, muovendosi come un’associazione libera da convenienze a cui sta a cuore esclusivamente il destino di Avellino e dell’Irpinia: ciò è stato interpretato nei termini di un impiccio, di un fastidio, di una dissonanza rispetto allo spartito vigente. Chi è stato il promotore di tale atteggiamento si assuma ora il peso delle conseguenze prodotte, senza invocare ipocriti richiami al cosiddetto campo e a vaghe alleanze di centrosinistra: sono vuote astrazioni, insopportabilmente esibite per provare a coprire gli errori di ieri e di oggi. “Controvento” continuerà a operare nell’indicare una seria prospettiva di svolta per la città Avellino, rivolgendosi alle forze politiche e sociali che ancora credono in uno scatto di dignità e di orgoglio.