Benevento

Molti dicono che i “luoghi dell'anima” siano la perfetta fusione tra spirito e materia. Quei posti in cui riesci a innescare i ricordi più belli e hai sempre qualcosa da raccontare. E' un luogo dell'anima Giugliano per Ciccio Salvemini, il bomber del Benevento, che è appena approdato alla serie B. E' lì che ha cominciato a trasformarsi in un bomber vero: 22 gol in due stagioni, due volte in doppia cifra. 10 nel 2022/23, 12 (uno nei play off) nell'anno successivo. 

Domenica sera torna su quel campo che gli ha dato gioia e consapevolezza, con la B nel taschino e 13 gol segnati, con un'idea fissa nella testa, quella di agganciare i cannonieri del campionato e mettere un altro sigillo personale a questa stagione. 

I luoghi dell'anima “Ciccio-gol” li ha raccontati in un post su Instagram, con una introduzione suggestiva, con la serie B che gli chiede: “Ciao Ciccio, sono la serie B: ti ricordi da dove sei partito?”. E il filmato parte con lui piccolissimo e poi con quella prima rete realizzata tra i professionisti a Messina il 24 ottobre del 2015 (alla Lupa Frascati proprio l'anno della prima promozione in B del Benevento): aveva 19 anni e i sogni gli affollavano la mente. Proprio come racconta la splendida canzone di Ligabue, scelta come colonna sonora del suo post: “A parte che i sogni passano se uno li vuol far passare, alcuni li hai sempre difesi, altri hai dovuto vederli finire... Niente paura”. Il filmato va avanti tra i luoghi dell'anima ed approda inevitabilmente all'Arechi: il rigore della promozione è suo. Si chiude un cerchio e il messaggio finale è da lacrimuccia: “Ci vediamo presto”, firmato Serie B. 

L'attaccante andriese è tra i più motivati in questo momento, vuole approcciare per la prima volta la B nella sua carriera con quella medaglia sul petto, che segna la vittoria di un gruppo fantastico, ma che può essere abbellita anche da un altro traguardo, la classifica dei cannonieri. Non avesse subito quel lungo infortunio, magari sarebbe già lassù prima degli altri. Ma come dice Ligabue “i sogni passano se tu li vuoi far passare”. E allora Ciccio, “niente paura”! E via, forte, verso un altro traguardo che senti di meritare, acciuffando quel sogno che non è mai passato. Tanto... come dice il Liga: “Ci pensa la vita”.