Salerno

La trattativa si ferma ma non è da considerare saltata. Non sarà oggi il giorno della firma del rogito fra Danilo Iervolino e Cristiano Rufini. L’appuntamento, inizialmente in programma alle ore 18:00 in uno studio notarile di Roma, non si terrà. Dopo la notte di riflessione, in queste ore non ci sarebbero stati passi in avanti. La fase di stallo continua. Tra Danilo Iervolino e Cristiano Rufini si va verso un nuovo nulla di fatto. Emerge un clima d’insofferenza, con possibili ripercussioni anche sull’affare.

Possibile una nota stampa

Intanto, le parti si sarebbero date tempo fino a lunedì, spingendosi oltre la deadline del 20 aprile, scadenza del preliminare. Due i punti che Iervolino avrebbe voluto risolvere prima del via libera. Il primo è legato all'aumento di capitale di Antarees, arrivato nel pomeriggio di martedì. La cifra (1,25 milioni di euro) verrebbe poi versata dopo tre giorni dal via libera che dovrà arrivare dalla Federcalcio, quando avrà effettuato tutti i controlli e dato il placet al cambio proprietà. Quando? Venti giorni, forse trenta. Proprio l'attesa per il benestare della Federcalcio apre ad un altro fronte di analisi: in attesa del semaforo verde, ci sarebbe un periodo di cogestione in cui Rufini vorrebbe provare però subito avere margine di manovra. Tre i temi sollevati ieri: in particolare il nuovo contratto con lo sponsor tecnico che dovrebbe/potrebbe legarsi alla Salernitana per i prossimi anni; le spese per lo staff tecnico che sfiorano il milione di euro; i costi fissi di amministrazione che sfiorano i 900mila euro. E in caso di possibile fumata nera non si esclude che la Salernitana possa decidere di intervenire con una nota stampa per far chiarezza sulla vicenda.