Avellino

Nuova ordinanza di demolizione nell’ambito dell’inchiesta sui falsi condoni edilizi ad Avellino. Il provvedimento, firmato dal dirigente comunale Luigi Cicalese, riguarda un soppalco realizzato in un garage e una veranda in via Pellecchia, ex traversa di via Annarumma.

Dagli accertamenti emerge un’irregolarità nei registri: al numero di protocollo della domanda di condono risulta associato un nominativo diverso da quello della ditta interessata. I destinatari avranno 90 giorni per ripristinare lo stato dei luoghi.

L’indagine

Proseguono intanto le verifiche della Procura sui presunti condoni illegittimi rilasciati dal Comune. Al centro dell’inchiesta, la riattivazione di pratiche edilizie per immobili non sanabili, utilizzando protocolli riferiti a domande presentate da persone decedute o da richiedenti che avevano abbandonato l’iter.

Disposto il sequestro dei registri dell’archivio comunale, eseguito da Digos e Guardia di Finanza. Il provvedimento è stato firmato dall’ex procuratore Domenico Airoma e dal sostituto Fabio Massimo Del Mauro, titolare dell’indagine.

Escluso il dirigente del Sued Luigi Cicalese, che avrebbe contribuito a far emergere le anomalie. Sono 15 gli indagati, accusati di falso in atto pubblico.