A Cusano Mutri torna al centro dell’attenzione la situazione del Torrente Reviola. L’iniziativa porta la firma del capogruppo Marino Di Muzio, insieme ai consiglieri Antonella Crocco, Marianna Cassella e Pasquale Maturo, esponenti del gruppo consiliare di minoranza “Nuova Cusano”, che hanno formalmente segnalato al Sindaco una serie di criticità idrauliche ritenute rilevanti.
La nota, trasmessa il 16 aprile, nasce sia dalle segnalazioni di diversi cittadini sia da sopralluoghi effettuati nei giorni scorsi lungo l’asta del corso d’acqua. "Dalle verifiche - spiegano i consiglieri - emergerebbe uno stato diffuso di manutenzione non adeguata, con particolare riferimento alla presenza di vegetazione spontanea non controllata e accumuli di materiale detritico.
Secondo quanto evidenziato, tali condizioni contribuirebbero a ridurre la sezione utile dell’alveo, con possibili ripercussioni sulla capacità di deflusso delle acque, soprattutto in caso di precipitazioni intense. Una situazione che, se non affrontata, potrebbe tradursi in un aumento del rischio idrogeologico e in potenziali fenomeni di esondazione nelle aree limitrofe.
Le criticità più evidenti sarebbero state riscontrate in alcuni tratti specifici, tra cui la zona di via Triterno, in località Madonna delle Grazie, e l’area di località Palata".
Nella segnalazione si sollecita l’Amministrazione comunale ad attivare una verifica tecnica complessiva dell’intero corso del torrente, "con l’obiettivo di mappare le criticità esistenti e valutare i livelli di rischio. Viene inoltre richiesto il coinvolgimento degli enti competenti per programmare interventi di manutenzione e messa in sicurezza, in un’ottica di prevenzione.
Dal gruppo di minoranza si sottolinea come la tutela del territorio e la sicurezza dei cittadini debbano rappresentare una priorità, evidenziando la necessità di interventi tempestivi per evitare l’aggravarsi della situazione".
Gruppo minoranza Cusano Mutri: criticità idrauliche per il torrente Reviola
"Manutenzione non adeguata, con particolare riferimento alla presenza di vegetazione incontrollata"
Redazione Ottopagine