Scocca l'ora anche di Manuel Esposito, il ragazzo di Minori che s'è fatto le ossa in serie D tra Campobasso e Andria. In Molise due anni fa ha vinto il campionato e la successiva poule scudetto disputando in una sola stagione la bellezza di 42 partite. Quest'anno ha fatto da “secondo”, ma non ha mai esordito in prima squadra. Lo farà a Giugliano, complice un lieve problema fisico per Gianmarco Vannucchi. Per il ragazzo della Costiera amalfitana sarà l'esordio tra i professionisti, meritato e ammiccante, visti gli elogi che l'hanno preceduto.
Classe 2005, Esposito ha fatto tutta la trafila delle giovanili in giallorosso, arrivandovi nel 2020 appena quindicenne. E' cresciuto tanto e si è fatto anche una discreta esperienza in serie D con i molisani e con gli andriesi. A Giugliano avrebbe dovuto esordire anche in Coppa Italia, ma quella sera Auteri gli preferì Danilo Russo, che era un ex. Destino ha voluto che fosse riproposto proprio sullo stesso campo, il De Cristofaro. Sarà un battesimo di fuoco, ma da parte di un ragazzo che ha già la personalità per fare bene. Dopo Nunziante, dunque, un altro portiere giovane proveniente dalla “cantera” giallorosso si appresta a fare il suo debutto tra i professionisti. C'è da ricordare che a dicembre del 2022 fu convocato a Coverciano per uno stage dal Coordinatore dell'Area Portieri Nazionali Gaetano Petrelli (ex giallorosso, faceva parte dello staff tecnico di Inzaghi). Nell'anno orribile della retrocessione dalla B, Cannavaro lo chiamò due volte in panchina in partite di campionato, a Cosenza e a Parma. Ora finalmente farà l'esordio in C tra i professionisti.