Caserta

Il basket mondiale piange la scomparsa di Oscar Schimdt con lutto e cordoglio per Caserta. Il brasiliano, ala della Juvecaserta, soprannominato Mão Santa (la mano santa) per la sua precisione al tiro, è morto all'età di 68 anni a Barueri. Protagonista all'ombra della Reggia dal 1982 al 1990, simbolo della crescita del club della famiglia Maggiò che conquistò la Coppa Italia nel 1988 e lo Scudetto nel 1991, nel 2013 è entrato nella Naismith Memorial Basketball Hall of Fame. Ha detenuto il record mondiale assoluto di punti segnati in carriera (49737): solo LeBron James dal 22 novembre 2024 ha fatto meglio. 

La Juvecaserta: "Leggenda eterna. Non ti dimenticheremo mai"

"La Juvecaserta piange la scomparsa di Oscar Schmidt, leggenda assoluta della pallacanestro e indimenticato protagonista della storia del basket casertano. - si legge nella nota diffusa dal club bianconero - Oscar non è stato soltanto un campione straordinario: è stato emozione pura, passione travolgente, talento infinito. Con i suoi tiri impossibili, il suo carisma e il suo amore sconfinato per questo sport, ha fatto sognare generazioni di tifosi, lasciando un segno indelebile a Caserta ed ovunque abbia giocato.
Chi ha avuto la fortuna di vederlo indossare i nostri colori sa che non era semplicemente un atleta, ma un simbolo, un’ispirazione, un pezzo di cuore bianconero che continuerà a vivere nei ricordi di tutti noi. In questo momento di grande dolore, la Juvecaserta si stringe con commozione alla moglie Cristina, ai figli Felipe e Stephanie, alla famiglia, agli amici e a tutto il mondo del basket. Ciao Oscar, leggenda eterna. Caserta non ti dimenticherà mai".