Una delle serate più complicate della stagione per la Feldi Eboli, che cade sul campo della L84 per 8-2 al termine di una gara decisa da un primo tempo non all’altezza delle volpi e da una ripresa in cui i rossoblù non sono riusciti a rientrare davvero in partita. Per gli ebolitani è un periodo negativo con la terza sconfitta consecutiva tra campionato e finale di Coppa Italia, un passivo pesante quello maturato al PalaMaggiore di Leinì dove i ragazzi di mister Antonelli si presentano privi di Caponigro e Braga, oltre al lungodegente Venancio.
La partita
Il primo squillo è dei padroni di casa, con Murilo Schiochet che impegna subito Dalcin, attento tra i pali. Dopo appena due minuti, però, è ancora Schiochet a rendersi pericoloso trovando il vantaggio: lancio lungo del portiere, controllo e conclusione vincente che vale l’1-0 per la L84. La Feldi prova a restare in partita, ma sono ancora i piemontesi a rendersi pericolosi con Fortini e Josiko, con quest’ultimo che colpisce il palo su una deviazione decisiva di Dalcin. Mister Antonelli chiede una reazione ai suoi, ma la squadra fatica a costruire gioco con continuità. Le volpi si affacciano in avanti con Mateus, ma il sostanziale equilibrio dura fino a sei minuti dal termine della prima frazione: Cuzzolino trova il raddoppio con una conclusione dalla distanza che sorprende la difesa rossoblù, poi pochi secondi dopo arriva anche il tris firmato da Maxi Rescia, bravo a inserirsi sull’assist dello stesso Cuzzolino e a battere Dalcin con una conclusione di prima intenzione. La Feldi accusa il colpo e crolla definitivamente poco dopo, quando Fortini firma il 4-0. Nel finale di primo tempo arriva almeno un segnale dalle volpi, che accorciano le distanze con Selucio. Si va all’intervallo sul 4-1.
Nella ripresa la L84 riparte forte, rendendosi ancora pericolosa con Fortini e Cuzzolino, trovando però sulla propria strada un Dalcin attento. Dall’altra parte è ancora Selucio a provare a suonare la carica, sfiorando un gran gol di tacco. Il gol del 4-2 arriva a otto minuti dal termine con Tiago Lemos, che riaccende per un attimo le speranze rossoblù. Mister Antonelli prova a sfruttare il momento inserendo il portiere di movimento, ma la scelta non produce gli effetti sperati, anzi: la L84 è cinica e punisce immediatamente prima con Cuzzolino, poi con Liberti, entrambi dalla distanza a porta sguarnita. Nel finale i piemontesi dilagano ulteriormente con De Oliveira, complice una deviazione fortunosa, e ancora Liberti, autore della doppietta personale. Negli ultimi minuti Dalcin evita un passivo ancora più pesante con alcuni interventi decisivi, ma il risultato è ormai definito.