Monteforte Irpino

A Monteforte Irpino si riaccende il dibattito tra amministrazione e cittadini. Nel pomeriggio di ieri, presso la sala consiliare, si è svolto l’incontro pubblico dal titolo “L’ora della verità”, promosso dall’amministrazione guidata dal sindaco Siricio. Un appuntamento pensato come spazio di confronto diretto tra governo cittadino, consiglio comunale e comunità locale, con l’obiettivo di affrontare criticità e raccogliere istanze dal territorio.

Tra gli interventi più significativi, quello della consigliera comunale e capogruppo di “Scegliamo Monteforte”, Rosa Anna De Sapio, che ha riconosciuto il valore dell’iniziativa, sottolineando come il dialogo con la cittadinanza rappresenti un passaggio fondamentale per una gestione partecipata della cosa pubblica.

Allo stesso tempo, De Sapio ha evidenziato la necessità di rendere questi momenti ancora più incisivi, proponendo un’organizzazione basata su incontri monotematici, capaci di produrre indicazioni concrete e trasformarsi in strumenti operativi per l’azione amministrativa.

Nel corso del suo intervento, la consigliera ha anche invitato a ridimensionare le polemiche emerse sulla manutenzione del verde pubblico. Si tratta, ha precisato, di attività che rientrano nell’ordinaria amministrazione e che vengono gestite dagli uffici competenti, seguendo procedure standard e non direttamente influenzate dalle scelte politiche. Il ruolo della politica, in questo ambito, resta quello di definire gli indirizzi generali, lasciando poi l’attuazione alla struttura tecnica. Ben più urgente, secondo De Sapio, è invece la questione legata al servizio mensa scolastica in vista del prossimo anno. Attualmente, infatti, sia il refettorio che la cucina risultano interessati da lavori di ristrutturazione, sia nel plesso centrale sia nella zona di Alvanella.

Una situazione che rischia di protrarsi fino all’avvio delle attività didattiche di settembre. Da qui la sollecitazione all’amministrazione affinché individui in tempi rapidi una soluzione alternativa, evitando che gli alunni siano costretti a consumare i pasti direttamente in aula, condizione già sperimentata e ritenuta non adeguata sotto il profilo organizzativo e qualitativo del servizio.

L’attenzione è stata infine posta anche sulla sede distaccata delle scuole medie di Alvanella, per la quale è stato chiesto di monitorare con attenzione l’iter degli interventi previsti, così da garantire tempi certi e condizioni adeguate per studenti e personale scolastico.

 L’incontro ha rappresentato dunque un primo momento di confronto aperto, ma anche l’occasione per far emergere priorità e criticità che richiederanno risposte concrete nelle prossime settimane. Resta ora da capire se il percorso avviato con “L’ora della verità” riuscirà a tradursi in un dialogo continuativo e produttivo tra amministrazione e cittadini.