Il post-partita vibrante. L'espulsione di Benevento e i tre turni di squalifica. Fabio Prosperi non sarà in panchina a Siracusa ma lancia una stoccata durissima ad Antonio Floro Flores. Prima della partenza per la Sicilia, l'allenatore della Cavese è ritornato sul post-gara rovente del Vigorito e ha lanciato stoccate dure: “Non volevo tornare sull’argomento perché sono discussioni di campo. Mi è stato riportato qualcosa. Inizialmente pensavo ad un errore di comunicazione. Ho ascoltato tutto con attenzione. La cosa che mi sorprende è questo nervosismo alle mie parole. Non ho detto nulla in particolare ma ho invitato la squadra avversaria, alla quale ho fatto anche i complimenti per la partita fatta, a fare la stessa prestazione con il Giugliano. Credo sia una cosa legittima perché io attacco i miei calciatori quando fanno male e li invito a continuare quando fanno bene. Non vorrei aver toccato qualche nervo scoperto oppure c’è qualcosa che li turba che non conosciamo. Non capisco perché c’è questo clima su una mia richiesta legittima. L’allenatore avversario prima della partita aveva parlato di rispetto. Io lunedì mi sono sentito rispettato perché il Benevento ha messo la squadra migliore. E pretendo lo stesso rispetto. Non metto in dubbio il loro impegno ma lo pretendo”.
"Floro Flores è in un delirio di onnipotenza"
Prosperi non usa mezze parole su Floro Flores: “Ho sentito l’allenatore del Benevento dire: “Chissà se Prosperi in passato abbia regalato qualcosa”. Sinceramente, ho preso quelle parole così, perché non solo non ho mai regalato niente ma non ho nemmeno mai chiesto niente. Lo dimostra il mio passato non professionale, perché come calciatore non posso dire nulla, ma lo dimostra il mio profilo morale. Floro Flores può dire quello che vuole. In questo momento è in un delirio di onnipotenza, parla anche di moduli. Io con il 3-5-2 ho battuto la vincitrice del campionato e ho permesso alla città di Cava de’ Tirreni dopo 29 anni. Allo stesso tempo chiedo scusa per il mio atteggiamento e la mia esultanza perché smodata. Ho meritato i tre turni di squalifica. Spero di non tornare più sull’argomento. Credo di aver toccato qualche nervo scoperto”.